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festa a bagni di lucca 

Si torna a nuotare a Villa Ada Inaugurate le tre piscine

In 300 al taglio del nastro, l’impianto resterà aperto al pubblico fino a settembre Quindi in autunno ripartiranno i lavori per la ricostruzione della copertura

BAGNI

Più di 300 persone in attesa ancora prima del taglio del nastro, avvenuto poco dopo le 11, per l’impianto ristrutturato, con tre piscine, a Villa Ada. Erano venuti anche bambini da fuori comune per poter fare il bagno nelle nuove e bellissime vasche, ad accesso gratuito nel primo giorno di apertura. Davvero un successo l’inaugurazione da parte dell’amministrazione comunale, che a un anno dall’insediamento ha restituito alla comunità il complesso abbandonato e fatiscente.

Ora l’attività continuerà fino a settembre e, in autunno, riprenderanno i lavori per completare il restauro, con la ricostruzione della copertura che renderà l’impianto di Villa Ada uno dei più grandi e attrezzati della Toscana.

Molti i complimenti arrivati anche da tanti amministratori e politici giunti a Bagni di Lucca per ammirare il lavoro fatto. A Villa Ada c’erano il consigliere regionale Stefano Baccelli, il senatore Andrea Marcucci, l’assessore regionale Marco Remaschi, i sindaci di Borgo a Mozzano Patrizio Andreuccetti e di Coreglia Valerio Amadei, l’ex deputata Raffaella Mariani, nonché il presidente della Croce Rossa Moreno Fabbri e il parroco don Raffaello Giusti, con quest’ultimo che, nella benedizione, ha ricordato come «anche nei luoghi di relax e riposo occorre la pace interiore».

Orgoglio nelle parole del sindaco Paolo Michelini, il quale ha ringraziato tutta la squadra comunale, in particolare gli assessori Carlo Giambastiani e Sebastiano Pacini, e con loro Fabrizio Ristori, l’ingegnere che ha seguito i lavori effettuati dalla ditta Fratelli Masotti: «Hanno lavorato giorno e notte, anche alla domenica, senza risparmiarsi. Le opere sono state fatte in meno di due mesi – ha detto il primo cittadino – i detrattori ci hanno etichettato come l’amministrazione che chiude tutto. Dimostriamo che è vero il contrario: noi recuperiamo e apriamo beni pubblici trascurati. Non è la giornata per la polemica però, oggi per Bagni di Lucca è un giorno di festa. Grazie a un progetto ben definito abbiamo ottenuto il finanziamento per eseguire i lavori e questo dimostra che ce la possiamo fare. Questa apertura vuole essere solo un punto di partenza per il rilancio di Bagni di Lucca».

Soddisfatto anche il senatore Marcucci: «Bagni di Lucca deve tornare nella collocazione che le spetta, alla considerazione che aveva. Fino ad ora ha avuto troppo poco. La dimostrazione è che con un buon lavoro di squadra e con progetti giusti è possibili arrivare a questi risultati. Qui ho fatto i miei primi corsi di nuoto ed essere oggi a quest’inaugurazione è un fatto importante. È simbolica l’apertura di quest’impianto a un solo anno dall’insediamento della amministrazione».

Dopo il buffet nel punto ristoro già funzionante, è stato offerto il bagno a tutti quelli che hanno voluto tuffarsi

nelle vasche, dotate anche di un nuovo impianto di recupero dell’acqua e di un nuovo sistema di filtri.

Il bar è gestito da un componente dello staff dell’albergo Celide di Lucca, mentre il banco è stato regalato da Annalisa Bianchini del bar Italia. —



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