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Boom di richieste per le baite del Comune

Costruite con fondi europei, attraggono turisti da tutta Italia. Il vicesindaco: «Tantissime telefonate al nostro centralino» 

MOLAZZANA

Turismo e tutela dell'ambiente coesistono alla perfezione, il panorama è da brividi, arrivarci è facile anche con gli automezzi, i prezzi sono quasi stracciati. Con questi punti di forza, si capisce perché i due bivacchi a quota 1.300 metri sopra la Foce del Piglionico, sono richiestissimi dagli amanti della montagna e dai semplici appassionati di trekking. Gli immobili, realizzati con fondi ministeriali e contributi di fondazioni bancarie, furono inaugurati nel 2014 e sono oggi di proprietà del Comune di Molazzana.

Da un anno e mezzo, il signor Antonello Chiodo, storico gestore del Rifugio Rossi, ha preso in affidamento le strutture attraverso una convenzione con l'ente pubblico. E dopo la fisiologica fase di start up, questo nuovo corso ha portato buoni frutti. «Al centralino del Comune e via email giungono tante richieste da parte di turisti da tutta Italia - afferma il vicesindaco Andrea Talani -, perché la struttura è strategica a livello logistico e soprattutto adatta ad ogni target di clientela». Il gestore, di fatto, ha operato miglioramenti del decoro e altre piccole opere. I prezzi sono accessibili, e da quest'anno sarà garantito anche un servizio di cucina e distribuzione pasti gestito dal Rifugio Rossi. Una filiera che sarà completata l’8 luglio, quando i due bivacchi saranno aperti per la stagione estiva. Tutti forniti di impianti fotovoltaici sui tetti, gli immobili promettono di incrementare le presenze di turisti nella zona, soprattutto di garantire loro servizi importanti per le escursioni in alta montagna.

Dei tre stabili inaugurati quatto anni fa, uno è usato dal Soccorso Alpino per le attività sociali e formative: una piccola base intitolata al dottor Nobili, e dotata di elisoccorso e attrezzature per le operazioni. Le altre due, per un totale dodici posti letto (il massimo previsto dalle normative regionali) sono usate a fini turistici e di riparo.

«La sinergia tra amministrazione comunale e privati porta benefici a tutti - sostiene il sindaco Rino Simonetti, che nel 2013 riuscì a reperire gli oltre 200.000 euro di fondi europei per realizzare l'opera -. Il turismo è la risorsa principale del territorio, visto che la natura ha dotato questa terra di panorami mozzafiato e montagne uniche. Sul territorio comunale è pieno di agriturismi e strutture di accoglienza, e i bivacchi con il rifugio Rossi consentiranno di accontentare le richieste degli amanti della montagna, che potranno restare in zona per dormire o sostare durante le escursioni». Il Comune non dispone di uomini e mezzi necessari per le manutenzioni e la gestione dei locali, e quindi l'affidamento al privato ha comportato

per le casse pubbliche un doppio beneficio: riduzione dei costi per il servizio, incremento delle entrate dal parchimetro davanti al Sacrario del Piglionico. Per prenotazioni e informazioni tel. 0583.760151 (Comune di Molazzana) o 339 6520948 (risponde il gestore). —



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