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L’ospedale del XVI secolo diventa una vetrina della “Eat valley” lucchese
il progetto 

L’ospedale del XVI secolo diventa una vetrina della “Eat valley” lucchese

Sarò inaugurato il 1° luglio un altro pezzo della struttura recuperata a Ghivizzano dall’Antica Norcineria animata da Rolando Bellandi

Con l’aumento del flusso turistico in Garfagnana si intensificano le attività finalizzate alla promozione del territorio. A compiere un passo importante per la valorizzazione di una delle zone più suggestive e appetibili della provincia di Lucca ci ha pensato l’Antica norcineria Bellandi di Ghivizzano, da quattro generazioni attiva nel campo della produzione e della vendita dei prodotti tipici locali.

La Norcineria ha recuperato un ospedale lungo la via Francigena risalente agli inizi del XVI secolo, situato a pochi passi dall’azienda, per trasformarlo in un luogo di ristoro e di spaccio di prodotti enogastronomici di alta qualità. Il primo passo due anni fa con l’apertura di una locanda dotata di quattro camere al piano rialzato dell’immobile di proprietà della famiglia Bellandi. E adesso, grazie a un finanziamento regionale, l’avvio di una nuova attività nei locali al piano terra, dove si potranno degustare e acquistare gli eccellenti prodotti garfagnini.

EatValley nasce da un’idea di Rolando Bellandi che, insieme ai figli Elso e Davide, gestisce l’attività avviata da nonno Bruno negli anni Quaranta del secolo scorso. Gli ambienti, restaurati in modo impeccabile, ospitano una cucina attrezzata e ampie sale adibite allo spaccio e al consumo dei prodotti enogastronomici e dei migliori oli del territorio. Salumi, formaggi genuini e prosciutto bazzone da gustare in appetitosi taglieri, ma anche il granturco ottofile, la farina di castagne e il famoso farro garfagnino.

Tra le proposte anche la birra artigianale Petrognola di Piazza al Serchio e gli esclusivi prodotti del mare dell’azienda Ghezzi di Empoli. E gli inconfondibili sigari della Manifattura Tabacchi di Lucca.

«Un progetto che agevolerà la promozione del nostro territorio e delle sue tradizioni nel campo dell’enogastronomia» sottolinea Alessandro Adami, presidente dell’associazione “Strade dell’olio e del vino di Lucca, Montecarlo e Versilia” ben lieto di estendere le radici del sodalizio «in questa porzione della provincia tanto ricca di risorse, dove operano numerose imprese che meritano di essere valorizzate per la qualità dei loro prodotti». L’inaugurazione è per domenica 1° luglio alle 18 con ospiti di eccezione a tante sorprese.

L’accoglienza anzitutto, affidata al robot Peppe che servirà anche i commensali a tavola, il quale arriverà accompagnato

dal professor Franco Mosca, presidente del festival Robot. Tra gli ospiti anche il noto fitoterapeuta Ciro Vestita ed esponenti di Slow Food che collabora attivamente con l’azienda Bellandi, la cui immagine è curata da Niccola Barsotti. —


 

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