Quotidiani locali

Gatta ferita da settanta pallini

Ennesimo caso a Minucciano: «Sono d’arma da fuoco, faremo denuncia»

LUCCA. È stata colpita da una settantina pallini di piombo a espansione che le hanno provocato ferite su tutta la parte sinistra del corpo, febbre alta e convulsioni. Così Michela Teghegnec, di Minucciano, ha ritrovato la sua gatta Bianca: l’aveva persa di vista per circa un’ora ma quando l’animale ha fatto rientro a casa si è resa subito conto che qualcosa non andava. «La gatta miagolava - racconta - e non è da lei perché da quando l’ho presa, ovvero due anni e mezzo fa, aveva una ferita importante alla gola che pensavo le avesse compromesso le corde vocali. Insospettita l’ho guardata da vicino e mi sono resa conto che era ferita. Ho pensato che fosse stata aggredita da qualche randagio e quindi ho iniziato a medicarla».

Ma alzando il pelo Michela si è resa conto che le ferite erano praticamente dappertutto. «Sono corsa dal veterinario a Castelnuovo - racconta - che, oltre alle ferite, ha notato la presenza di protuberanze: erano i pallini sottopelle. Alla fine ne ha estratti circa 70 e mi ha rilasciato un referto nel quale c’è scritto che si tratta di pallini da arma da fuoco. Mercoledì ho l’appuntamento per denunciare l’accaduto alla Forestale di Camporgiano

e ai carabinieri di Gramolazzo». Anche perché pare che questo sia soltanto l’ultima di una serie di episodi di violenza ai danni di animali a Minucciano. Tempo fa infatti era stata trovata una volpe torturata e soffocata e una colonia di gattini era stata avvelenata.

 

I COMMENTI DEI LETTORI

TrovaRistorante

a Lucca Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro