Quotidiani locali

a cafaggio 

Il paese adottato dai suoi residenti

Accordo con il Comune per i piccoli lavori nelle aree pubbliche

BAGNI DI LUCCA. Impazza il “fai da te” nei lavori pubblici nella Valle del Serchio. Se a Piazza al Serchio è il sindaco a provvedere in prima persona a pitturare le strisce pedonali, a Cafaggio, popolosa frazione di Bagni, sono i cittadini a provvedere alla manutenzione, in convenzione con l’amministrazione comunale che assicura la copertura assicurativa e garantisce i rifornimenti del carburante necessario per far funzionare i tagliaerba e gli altri attrezzi.

Così, dopo decenni di attesa e di vane proteste, è finalmente tornata pulita e funzionante la fontana pubblica, mentre il campetto sportivo non è più un bosco.

«La voglia di fare qualcosa di concreto per Cafaggio, la zona dove molti di noi sono nati e cresciuti, si è manifestata acutizzata dopo la festa dedicata alla Madonna che si è tenuta nell’agosto 2015. A quella festa parteciparono oltre 300 persone pronte a dare il loro apporto – ricorda Paola Luccarini, presidente del comitato formato nel 2016 per curare la zona – vogliamo far fronte alle necessità che si presentano e per questo abbiamo chiesto la collaborazione all’amministrazione comunale. Qui vivono oltre 700 persone, più di 120 famiglie». La richiesta di sostegno per poter fare i lavori necessari era partita poco prima della fine del mandato del sindaco uscente Massimo Betti, a cavallo fra le due amministrazioni, in presenza di urgenze nei lavori: una palizzata vacillante che, vicina a un parcheggio, andava sistemata per motivi di sicurezza; il campo sportivo in stato di abbandono; la fontana al centro della rotonda, oggetto di polemica e discordia da anni; un grande buco nell’asfalto; la zona dedicata al gioco dei bambini.

Qualcosa era stato fatto, come un taglio dell’erba e l’apposizione di una ringhiera lla scalinata che accede su uno dei parcheggi (dove ora il comitato ha messo i fanalini di sicurezza per facilitare la manovra delle auto nella sosta). Il comitato non vuol però toccare la politica: «Il sindaco è cambiato – dice Lucarini – e noi abbiamo così rivolto le dovute domande a Paolo Michelini e dell’amministrazione, e ora abbiamo la copertura assicurativa per poter lavorare. Il Comune collabora e ci fornisce la benzina per le macchine agricole che servono per i tagli dell’erba».

Il comitato è in regola anche per potere effettuare la chiusura della strada e ha avuto anche alcune donazioni da parte di residenti, ai quali è stata rilasciata regolare ricevuta.

«Ora il campo sportivo è a posto e ha la luce – aggiunge la presidentessa – gli spazi verdi sono tenuti in ordine e sono state addirittura costruite e installate tre bacheche in legno con luce, dove gli abitanti possono portare le loro richieste o comunicare problematiche. La fontana che già aveva ripreso a funzionare ha una veste nuova: è stata tinta all’interno di un bel

colore azzurro e un volontario ha disegnato sul bordo anche i punti cardinali. Le uniche zone in cui l’erba rimane alta sono quelle che appartengono all’Enel: lì il comitato non può mettere mano, ma sono state inoltrate le dovute richieste all’azienda perché intervenga». (e.a.)

TrovaRistorante

a Lucca Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro