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Taccini ad Amadei: pronto a un confronto pubblico

COREGLIA. Un confronto a quattr’occhi, davanti alla stampa, per mettere nero su bianco. Questa la richiesta che il consigliere comunale Pietro Taccini, del gruppo “Un futuro per Coreglia” ha...

COREGLIA. Un confronto a quattr’occhi, davanti alla stampa, per mettere nero su bianco. Questa la richiesta che il consigliere comunale Pietro Taccini, del gruppo “Un futuro per Coreglia” ha presentato al sindaco Valerio Amadei, per una discussione su vizi e virtù dell’amministrazione comunale. L’esponente di opposizione, quindi, non molla, e rilancia: «Adesso sono io che faccio due inviti a lei, quale primo cittadino del Comune di Coreglia Antelminelli: il primo è di accettare sempre gli inviti fatti dalla popolazione ogni qualvolta decidano di fare una riunione di frazione o riunioni di altro genere e non andarci solo in occasione di raccolta voti. Gli assicuro che stare vicino ai cittadini, ed ascoltare le loro segnalazioni, è un segno di rispetto e poi… fa bene alla salute. Il secondo invito è quello di partecipare ad un confronto pubblico fra lei e me, come già gli avevo accennato in Consiglio comunale. Sarebbe un’occasione per spiegare a tutti i cittadini da lei amministrati tutto quello che di buono ha fatto, insieme alla sua maggioranza, ed alla sua Giunta, in questi tre anni di amministrazione. A me l’onere di spiegare ciò che di brutto avete fatto. Lascio a lei la scelta del giorno dell’ora e del luogo». Taccini replica seccamente alla posizione del primo cittadino, che lo aveva invitato a non gettare allarmismo: «In primis ci tengo a ricordargli che già da molti anni nessuno può darmi degli ordini e, pertanto, decido io quando iniziare o smettere di fare ciò che intendo fare, in questo caso di scrivere. In secondo luogo voglio rammentargli che io ho sempre messo la mia faccia su tutto ciò che ho fatto e la metterò sempre su ciò che andrò a fare. Non metterò mai la mia faccia su argomenti suggeriti da altri». Dopo aver dettagliato la sua posizione sui contributi della Fondazione Crl, sul costo del nuovo stadio e le spese per la gestione degli appalti con l’Unione Comuni, il consigliere di minoranza scaglia l’ultima freccia: «Non si dimentichi, sindaco Amadei, delle questioni ancora al vaglio della Magistratura, della Corte dei Conti e dell’Autorità Nazionale Anticorruzione. Di questo ho scritto poco o niente ma mi prometto di farlo non appena ci sarà una pronuncia da parte delle autorità interessate. Io sono sempre stato fiducioso delle potenzialità del nostro territorio e della nostra comunità; un po’meno fiducioso lo sono nei confronti dell’Amministrazione comunale. Io, sindaco, sto valutando i fatti

concreti senza pessimismi esagerati e dannosi. Sindaco Amadei, se lei pensa che raccontare tutte queste cose, senza nascondere niente e, soprattutto, dicendo la verità, vuol dire gettare discredito sulla collettività coreglina, è un suo problema».

Nicola Bellanova

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