Quotidiani locali

Pezzi di ferro nei fiocchi di latte, ritirati prodotti Jocca

La misura precauzionale tocca anche i supermercati lucchesi e del resto della toscana: da evitare confezioni in scadenza sino al 27 giugno

LUCCA. Pezzi di ferro nei fiocchi di latte: richiamati i prodotti Jocca in scadenza il 27 giugno. Tocca anche i supermercati lucchesi - e del resto della Toscana - la scelta della Mondelez International, multinazionale statunitense, di effettuare un “richiamo volontario” dal mercato dei prodotti Jocca. Una misura precauzionale dettata dal rischio di trovare pezzi di ferro in mezzo ai soffici fiocchi di latte. «Non appena l'azienda è venuta a conoscenza di questa situazione – spiega la nota della società – Mondelez International è entrata in contatto con le autorità italiane competenti per informarle e procedere al richiamo volontario del prodotto come misura precauzionale. Chiediamo alle persone che hanno acquistato Jocca e Jocca senza lattosio con tutte le date di scadenza sino al 27 giugno 2018 incluso, di non consumare il prodotto e contattare il nostro servizio consumatori al numero verde 800-055200 dove riceveranno informazioni aggiuntive».

Tale annuncio è presente anche nei punti vendita che offrono i prodotti Jocca nel nostro territorio (Esselunga, Gros Cidac, Auchan, Crai, Decò, Sigma, Simply, Unicoop Tirreno, Basko, Cadoro, Coop, Sogegross e Carrefour) ed è finito nell’occhio di alcuni lettori che l’hanno segnalato al Tirreno. Stando a quanto risulta i fiocchi di formaggio richiamati sono stati prodotti da Mondelez Deutschland Snack Production nello stabilimento di Deller Weg 3, a Bad Fallingbostel, in Germania. Sono quelli con le seguenti referenze: 2×150 g – EAN 8001590002407; 2×175 g – EAN 7622210613455; 175 g – EAN 7622210138088; Senza lattosio 150 g – EAN 7622210614827. 

Nei supermercati Esselunga i prodotti “sospetti” sono già stati ritirati dagli scaffali ed è stato esposto in bacheca un avviso che informa i clienti del problema. Chi avesse acquisito una confezione del prodotto in scadenza da qui al 27 giugno può contattare il servizio

clienti per chiedere il rimborso. Purtroppo non è possibile sapere quante confezioni a rischio sono arrivate a Lucca (e nel resto della Toscana) e in quali giorni sono rimaste sugli scaffali. Pertanto è bene controllare le date di scadenza e i riferimenti. (g.p.)
 

I COMMENTI DEI LETTORI

TrovaRistorante

a Lucca Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PUBBLICARE UN LIBRO

Sconti sulla stampa e opportunità per gli scrittori