Quotidiani locali

Blitz del consigliere al centro smistamento per la posta in ritardo

La protesta dell’esponente della Lega Simone Simonini «Non è possibile non aver ricevuto le bollette da ottobre»

COREGLIA. I ritardi nella consegna della corrispondenza in molte piccole frazioni della Valle è storia ormai comune, così come le “sparizioni” di lettere e bollette mai giunte a destinazione. Dopo l’articolo di pochi giornoi fa, sull’esperienza vissuta dalla signora Paola Landi di Gallicano (che ha visto “svanire” lungo il percorso i risultati di esami medici inviati per posta), a vivere questi disagi è stato anche il consigliere provinciale della Lega Simone Simonini, residente a Brucciano.

In una nota il segretario locale della Lega Mediavalle e Garfagnana attacca Poste Italiane sui disguidi per le mancate consegne e le «presunte sparizioni di documenti».

«Dopo le mancate risposte telefoniche – racconta Simonini – sono andato personalmente al centro smistamento di Piano di Coreglia per chiedere delucidazioni sulle mancate consegne in Mediavalle e Garfagnana. Dopo aver suonato il campanello e in attesa di risposta, una portalettere mi e venuta incontro a velocità sostenuta con l’auto di servizio; con veemenza mi ha attaccato con tono minaccioso, dicendomi che sapeva chi ero e che lì a controllare non potevo stare, soprattutto con il telefono in mano a fotografare, a suo dire auto parcheggiate, quando invece stavo solo mandando messaggi privati, e per lo più su un suolo pubblico».

«Ho chiesto alla signora di qualificarsi – riprende il consigliere – in modo da sapere chi era la mia interlocutrice, la quale, in un primo momento, è ripartita con l’auto, poi è tornata indietro gridandomi qualcosa di non carino, rientrando poi in sede presumibilmente ad avvisare. A quel punto sono uscite dalla porta principale tre persone, tra cui il responsabile del centro, con il quale ho colloquiato spiegando le motivazioni per cui ero andato direttamente al centro smistamento».

Simonini, nella doppia veste di utente e rappresentante delle istituzioni, ha spiegato i motivi del suo intervento: «Sono andato spontaneamente facendomi portavoce dei cittadini di Molazzana, i quali costantemente mi chiedono di intervenire per risolvere la problematica. Problematica che vivo anch’io con la mia famiglia, poiché da mesi non riceviamo posta, tra cui documenti importanti. Ho spiegato al responsabile che non è possibile non aver ricevuto le buste delle utenze relative alle scadenze di

ottobre, novembre, dicembre e così via. Considerando che i creditori di certo non si scordano di inviare bollette, mi viene da pensare: dove sono andate le lettere?».

Un problema che tocca tutta l’area tra Gallicano e le zone montane di Molazzana e Fabbriche di Vergemoli.

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