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Posta a giorni alterni a Lucca e nella Piana

Dal 16 aprile il postino suona solo due o tre volte a settimana  

LUCCA. “Il postino suona sempre due volte” è il titolo di un film degli anni ’80, interpretato da Jessica Lange e Jack Nicholson. Una pellicola che ha avuto un successo tale da rendere proverbiale il doppio drin dell’addetto alla consegna delle lettere. Ora, però, il titolo andrebbe rivisto e aggiornato in base alle nuove disposizioni di Poste italiane, che dal 16 aprile prevedono la consegna della posta ordinaria solo a giorni alterni a Lucca e in tutti i Comuni della Piana. Una novità dettata dalla nuova politica dell’azienda, che a seguito della contrazione di alcuni volumi della posta tradizionale e alla crescita continua dell’e-commerce, ha deciso di tagliare costi, sportelli e postini, riducendo la consegna delle lettere a cinque giorni ogni due settimane. Lunedì, mercoledì e venerdì in una settimana e martedì e giovedì in quella successiva. Vale a dire, dieci giorni al mese su trenta. L’operazione era partita nel 2015 in piccole località del nord Italia e nel corso dei mesi si è allargata sulla base di un piano in tre fasi che a fine 2017 ha toccato alcuni Comuni della Mediavalle e della Garfagnana, tra cui Bagni di Lucca, Barga, Borgo a Mozzano, Coreglia Antelminelli, Fabriche di Vergemoli, Gallicano, Molazzana, Pescaglia.

Tale piano, che Poste Italiane ha potuto attuare in forza di un decreto dell’Agcom, a breve avrebbe toccato un’altra quindicina di Comuni della Provincia ma nel contempo è divenuto oggetto di un serrato confronto con i sindacati. Oltre ai disagi per i cittadini che rischiavano di vedersi arrivare in ritardo bollette, raccomandate dell’Inps, avvisi di Equitalia, telegrammi e quotidiani e settimanali in abbonamento, le organizzazioni dei lavoratori sottolineavano le ricadute occupazionali, ovvero il taglio di numerosi posti di lavoro. Nel febbraio scorso i sindacati hanno finalmente raggiunto l’intesa con Poste italiane sulle nuove modalità organizzative del servizio. «Il 16 aprile – spiega Michela Benedetti della Cgil – Lucca, Capannori e gli altri Comuni della Piana partiranno con la consegna a giorni alterni della posta ordinaria. Viareggio, Camaiore e Castelnuovo, invece, partiranno il 21 maggio. Domani (oggi per chi legge) presenteremo questa novità ai lavoratori riuniti in assemblea. L’accordo che abbiamo siglato a Roma con Poste Italiane, però, prevede comunque un recapito giornaliero per tutte gli oggetti a firma: quindi raccomandate, posta prioritaria, consegne dall’estero, pacchi, cartelle esattoriali. Questo tipo di consegna, denominata “linea business”, viene dunque garantita tutti i giorni. Le zone della provincia di Lucca in cui si era partiti con la consegna a giorni alterni di tutta la posta, senza alcuna distinzione, si trovano soprattutto in Garfagnana e verranno “recuperate” entro il 2019 secondo il nuovo modello stabilito dall’accordo».

Grazie all’accordo raggiunto a Roma i sindacati riescono anche a salvare molti posti di lavoro: «A livello nazionale si tratta di circa 750 posti recuperati

– dice Benedetti – Nessuno andrà a casa: il personale che non sarà più utilizzato per le consegne sarà ricollocato in altri servizi di Poste Italiane, in prevalenza agli sportelli. Su Lucca i dipendenti delle poste sono 45, su Capannori 35».

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