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A due prove speciali dalla fine continua il dominio di Andreucci

La sua Peugeot davanti a una pattuglia di Ford, in cui si è inserita anche la Skoda di Michelini

LUCCA. Meno due dalla chiusura del 41° rally del Ciocco e della Valle del Serchio. Stiamo parlando dei quasi 27 chilometri complessivi delle ultime due prove speciali che dovranno incoronare il vincitore della prima tappa del Campionato italiano rally.

E al vertice sono sempre loro, i campioni d’Italia in carica Paolo Andreucci e Anna Andreussi, che sostenuti dal tifo casalingo con la Peugeot 208 T16 R5 stanno dominando la giornata sin dalla mattina: dopo aver vinto le prime due Ps della giornata si sono presi il comando della classifica generale, dove si trovava il vincitore della prova spettacolo del venerdì sera Nucita.

La giornata, fino a questo momento, non ha certo risparmiato emozioni. Alle spalle di Andreucci sta diventando interessante quello che potremmo ribattezzare il “duello degli eredi”, che sta avendo quali protagonisti due dei piloti più interessanti del panorama nazionale, candidati appunto a raccogliere in futuro l’eredità del pluricampione garfagnino Andreucci. Stiamo parlando di Andrea Crugnola e Simone Campedelli, entrambi al volante della Ford Fiesta R5. È stato un continuo sorpassarsi vicendevolmente al secondo posto, con un Campedelli (qui vincitore nel 2017) forse più veloce, ma che ha avuto qualche problema sulla Tereglio 1 e sulla Careggine 2. Così un Crugnola più costante si trova, a due Ps dalla fine, al secondo posto a 17 secondi e mezzo da Andreucci, mentre Campedelli è terzo a quasi mezzo minuto dal leader di casa.

Andreucci, Crugnola, Campedelli erano indicati tra i favoriti della vigilia, in un poker di candidati che comprendeva anche Umberto Scandola, finito fuori dai giochi per un problema meccanico. Al quarto posto è quindi salito stabilmente un altro dei grandi protagonisti della giornata, il lucchese Rudy Michelini che sta ottenendo tempi strepitosi con la sua Skoda Fabia R5, precedendo in classifica i due giapponesi Arai  e Katsuta, entrambi su Fiesta, protagonisti anche loro di una sorta di duello interno, che al momento vede prevalere Arai di un’inezia, dopo che Katsuta aveva occupato a lungo il quinto posto.

Da evidenziare la prova fin qui da incorniciare di Luca Panzani il quale, passetto passetto, ha scalato la classifica generale dove adesso occupa (alle spalle di Rusce) l’ottavo posto.

Fuori dai giochi colui che, a inizio giornata, era leader della classifica generale: Nucita infatti non è riuscito

a completare Tereglio 2, ritirandosi mentre occupava la settima posizione in classifica generale.

A breve il via alle ultime due Ps: la Massa-Sassorosso 3 di 6,9 chilometri e la lunga Careggine 3 di 19,8 chilometri. Poi il Ciocco 2018 avrà il nome del suo vincitore.
 

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