Quotidiani locali

Una panchina rossa a Cascio

Un simbolo del no ai maltrattamenti femminili anche nella frazione di Molazzana

MOLAZZANA. Da oggi, anche Cascio avrà la sua panchina rossa. Aumenta così in Valle del Serchio la presenza del simbolo della lotta alle violenze sulle donne. Sedute vermiglie che il 25 novembre (in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne) si diffusero a macchia d’olio in venti comuni della Valle. Un progetto proposto alle varie amministrazioni valligiane dall’associazione Non ti scordar di te. Su ogni panchina rossa, in una targhetta d’ottone, infatti, oltre al suo (0583 766094) sono incisi i numeri telefonici dei due centri antiviolenza “La Luna” di Lucca (0583 997928) e “L’una per l’altra” (800800811), quest’ultima attiva in Versilia.

Su ogni panchina, nello stesso spazio metallico, viene inoltre riportato l’incipit de “La panchina rossa”, poesia nata dalla penna di Maria Grazia Forli, mamma di Vanessa, la giovane di Gallicano uccisa nella notte dell’Immacolata del 2009 per mano di quell’amico che la voleva tutta per sé. Una storia che la memoria della Valle e così pure le panchine, continueranno a raccontare, per cercare di far sì che in futuro non accadano simili tragedie.

Anche per Cascio, la mamma coraggio e instancabile figura impegnata nella lotta contro la violenza di genere, sarà madrina all’inaugurazione fissata a mezzogiorno nella piazzetta antistante la chiesa principale del paese. Spazio che dovrà accogliere un ampio programma, che si aprirà sin dalle 10, con lo spazio musicale

“Le campane suonano a festa”, a cura dell’associazione Campanari della Valle del Serchio. Alle 11 è prevista una messa, seguita da “Credo nell’amore”: titolo dell’esibizione di danza, musica e teatro a cura del Centro D’arti di Gallicano e I Mercantidarte di Fornaci di Barga.

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