Quotidiani locali

Circo alle Tagliate, il Comune studia un nuovo stop

Lucca: uffici al lavoro dopo la bocciatura al Tar della moratoria. Intanto il Medrano pubblicizza gli spettacoli dal 22 marzo 

LUCCA. Sul proprio sito Internet il circo Medrano ha già pubblicato le date dei suoi spettacoli a Lucca: dal 22 marzo al 2 aprile. Nella “piazza divertimenti” di via delle Tagliate. E sulla locandina sono in bella vista elefanti, giraffe, pappagalli e tigri. Proprio quegli animali che furono all’origine del “bando” imposto dal Comune ai circhi con le besti; bando (momentaneamente) cancellato venerdì da un giudice amministrativo. Eppure, potrebbe non essere così scontato che il Medrano (uno degli spettacoli viaggianti più importanti d’Italia e d’Europa) riesca effettivamente a piantare le sue tende a Lucca.

Gli uffici comunali fin da venerdì pomeriggio stanno lavorando su due versanti, in parallelo. Innanzitutto c’è la preparazione della difesa delle proprie ragioni davanti al Tar, nell’udienza in camera di consiglio del 10 aprile. Ma contemporaneamente si sta pensando alla possibilità di emanare un nuovo atto (verosimilmente un’ordinanza) per evitare l’approdo del circo in via delle Tagliate.

Nonostante il provvedimento firmato dal giudice Saverio Romano, presidente della seconda sezione del Tar di Firenze, l’amministrazione è convinta di avere buone frecce al proprio arco. A sintetizzarle è Francesco Battistini, oggi presidente del consiglio comunale e al momento della delibera di moratoria dei circhi (febbraio 2017) capogruppo Pd impegnato in prima persona sulla materia: «Sappiamo che altri provvedimenti di questo tipo erano stati bocciati dai Tar, soprattutto in caso di ricorsi da parte di circhi “importanti”. Crediamo però di aver fatto una valutazione valida sotto l’aspetto igienico sanitaria, proibendo la presenza di animali per la vicinanza del mercato ambulante».

Proprio questo è il punto attorno al quale ruota tutta la discussione. Le motivazioni della moratoria (valida fino al 31 dicembre in attesa di trovare un’altra area) stanno proprio nell’impossibilità di far convivere il mercato (con tanto di banchi alimentari) e un circo, soprattutto se grande come il Medrano. «Fra l’altro - puntualizza ancora Battistini - se il circo arriverà ci saranno subito problemi: non credo che il mercato possa tenersi regolarmente».

Il giudice Romano, nel suo decreto, fa notare che la moratoria del febbraio 2017 sarebbe poi stata superata dalle modifiche al regolamento su luna park e circhi, che non prevede un bando tout court ma semplicemente una precedenza per chi non usa animali e, comunque, chiede il rispetto delle convenzioni internazionali sulla salute delle bestie. Va anche detto, però, che lo stesso regolamento prevede espressamente che l’amministrazione possa «sospendere o revocare eccezionalmente la concessione per ragioni di pubblico interesse»: una possibilità che sta alla base stessa della moratoria.

Di tutto questo si parlerà nella camera di consiglio del 10 aprile. E anche sulla data Battistini ha qualcosa da dire: «Dà veramente fastidio assistere a questa accelerazione sul provvedimento del giudice, preso senza sentire le parti, quando poi la discussione è rinviata a una data successiva allo smontaggio del circo». Secondo il decreto del dottor Romano, l’urgenza del provvedimento starebbe nel «grave pregiudizio» ai danni del circo che si verificherebbe se dovesse attendere l’udienza per la sospensiva che, a sua volta, non può essere fissata prima del 10 aprile per concedere i “termini a difesa” al Comune (cioè dare la possibilità di studiare il ricorso e preparare la sua posizione).

«Tutto questo - conclude Battistini - rischia di esasperare gli animi. Ed è un peccato, perché siamo convinti che c’è una sensibilità condivisa e trasversale su questi temi: nessuno, quando abbiamo adottato la moratoria, si era detto contrario».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Lucca Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro