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Un ringraziamento da tutta la Valle per il dottor Rinaldi

Il primario di medicina, da poco andato in pensione ha ricevuto un premio in municipio a Barga

BARGA. Una giornata a dimostrare la stima ed il sentito ringraziamento verso il lavoro di un professionista capace di dare risposte in tempi brevi; un medico, il primario del reparto di medicina, che oltre a saper indossare il suo camice bianco ha sempre dimostrato a colleghi ed istituzioni la sua grande umanità per il bene dei propri pazienti e delle loro famiglie.

Queste in sintesi le ragioni che hanno spinto l’amministrazione comunale barghigiana a ringraziare pubblicamente il dottor Guidantonio Rinaldi, medico-guida della medicina all’ospedale “San Francesco” Barga e poi anche di quella legata al “Santa Croce” a Castelnuovo di Garfagnana il quale, dopo quarantanni di onorato servizio, prima a Lucca e poi venti per i nosocomi della Valle ricoprendo vari ruoli, ha ricevuto dallo scorso primo dicembre il meritato pensionamento.

La giornata di ricordi e saluti tutti giocati sul filo delle emozioni, s’è svolta ieri pomeriggio nella sala consiliare di palazzo Pancrazi a Barga: la bella aula del municipio ha accolto ex colleghi (fra medici e personale paramedico), amici e parenti del dottor Rinaldi, ma anche l’azienda per cui ha lavorato (qua presente col dott. Franco Chierici) ed infine le istituzioni della zona come i volti dell’associazionismo locale con cui ha spesso collaborato. Al pomeriggio, non è di certo mancato anche il dottor Giancarlo Tintori oggi nuova guida del reparto di medicina del Santa Croce e di facente funzione per quello di Barga.

Tutti erano lì per dire “grazie” al medico classe 1951 originario di Lucca ma barghigiano e valligiano d’adozione, specialista in malattie dell’apparato cardiovascolare, Ematologia clinica e di laboratorio, Endoscopia digestiva dell’apparato digerente.

«Un doveroso ringraziamento» ha detto il sindaco Marco Bonini, ricordando poi il dottor Rinaldi come «punto di riferimento per questi venti anni, soprattutto negli ultimi difficili e delicati per la sanità in Valle del Serchio»: un tassello su cui personale medico, paramedico, pazienti, istituzioni e azienda hanno potuto contare.

Un grazie, dunque da più voci, che da Barga s’è aggiunto a quello dell’intera comunità della Valle del Serchio. Il dottor Guidantonio Rinaldi, nel suo discorso velato dall’emozione, s’è posto una serie di domande su questi vent’anni valligiani: un percorso capace a farlo «crescere a livello umano e professionale», grazie a momenti piacevoli come a quelli legati alla preoccupazione. Eccola: «La medicina qui a Barga avrà un futuro? Chi vi lavora merita la fiducia della popolazione? I miei colleghi meritano il supporto delle istituzioni e dell’azienda?». «Sì», ha risposto a nome di tutti quelli che hanno collaborato con lui e pure per chi di loro non c’è più. Infatti, mostrando costante grande umiltà, parlando sempre di quel “noi” inteso come team, crede che il reparto costruito a Barga è affidabile e, ecco di nuovo le sue parole, «l’abbiamo dotato di tecnologie che spero verranno incrementate».

Ma il dottor Rinaldi, come si godrà la meritata

pensione? Ha confidato al nostro taccuino che già l’ospedale gli manca, e nel molto tempo libero oggi a disposizione continuerà ancora a approfondire la medicina, leggere anche quelle pagine legate alla disciplina da lui tanto amata ovvero la storia, ed infine fare attività fisica.

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