Quotidiani locali

Ortopedia, parte la corsa al primariato

Dopo il pensionamento del dottor Gallacci ecco chi sono i medici interessati a ricoprire l’incarico. La Cgil chiede chiarimenti

LUCCA. Primariato dell’Ortopedia lucchese, in attesa del bando prime indiscrezioni sui candidati. Ma nell’attesa del nuovo responsabile l’Asl non ha ancora nominato un facente funzione.

Occhi puntati sul San Luca: dopo il pensionamento del dottor Andrea Gallacci, storico primario che a fine 2017 ha deciso di dire addio alla professione, si attende di conoscere il nome del successore al vertice della struttura complessa che al momento è priva anche di un facente funzione. Cosa piuttosto insolita, secondo la Cgil, visto che solitamente nei periodi di “vacatio” l’azienda dà un incarico ad interim. Era successo col Pronto soccorso, ad esempio, col pensionamento del dottor Marco Rossi e la nomina a facente funzione della dottoressa Fabiana Frosini (poi divenuta responsabile a seguito di concorso). «A quanto ci risulta – dice Giovanna Lozopone, segretaria provinciale della Funzione pubblica Cgil – per l’Ortopedia non è stato fatto alcun “articolo 18”, ovvero quello riservato ai facente funzione. Ci domandiamo perché. Ci risulta che sia stato semplicemente individuato un “referente” nella figura del dottor Alessandro Pardi, che oltretutto è un medico che esercita in regime di extramoenia. Dato che quella di Ortopedia è una struttura complessa, ci auguriamo che questa lacuna venga colmata il prima possibile».

L’Asl fa sapere che a breve verrà nominato un facente funzione e che in questo frangente si è semplicemente individuato un referente interno per motivi organizzativi. Per sostituire il dottor Gallacci l’azienda ha già inviato alla Regione la richiesta per l’attivazione della procedura selettiva, per “l’individuazione e il conferimento di un incarico quinquennale di dirigente medico della disciplina di Ortopedia e Traumatologia”. A quanto risulta le autorizzazioni ci sono già tutte ed Estar - l’ente di supporto tecnico amministrativo regionale – sta preparando il bando che nelle prossime settimane sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale. Ci vorranno alcuni mesi prima che la procedura sia espletata e Lucca abbia finalmente il sostituto del dottor Gallacci, ma intanto la corsa alla successione è aperta. Stando alle indiscrezioni di “radio sanità” sono in molti ad aver messo gli occhi su questo incarico: tra gli interessati ci sarebbe anche il dottor Franco Carnesecchi, attualmente a Pontedera e responsabile dell’area delle Ortopedie di tutta l’Asl nord ovest. Nel novero, sempre secondo indiscrezioni, ci sarebbero anche Giuseppe Calvosa, primario di Ortopedia all’ospedale di Volterra, e Alessandro Giusti, responsabile della struttura semplice di Ortopedia a Castelnuovo, medico già conosciuto e stimato a Lucca.

L’Ortopedia è uno dei reparti più importanti e frequentati dai cittadini lucchesi. Qui è stato effettuato il primo intervento dell’Asl nord ovest di chirurgia ortopedica robotica, grazie al robot Mako installato proprio al San Luca. Un reparto all’avanguardia ma dove non mancano le ombre. Ortopedia è una delle unità lucchesi che ha i maggiori tempi di attesa: per la sostituzione dell’anca in media servono 143 giorni, ben 101 in più della media regionale secondo una rilevazione dell’Ars relativa ai primi nove mesi del 2017. È anche il reparto coinvolto dalla vicenda delle protesi al cobalto. A Lucca sono un centinaio i pazienti a cui tra il 2003 e il 2011 sono state impiantate

delle protesi all’anca realizzate in cromo-cobalto, una lega che a distanza di anni si scopre avere effetti collaterali sulla salute. I pazienti sono stati ricontattati dall’azienda per essere inseriti in un percorso di sorveglianza sanitaria.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

I COMMENTI DEI LETTORI

TrovaRistorante

a Lucca Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro