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Addio a Pesci, imprenditore e gentiluomo

Gorfigliano in lutto per la morte a 87 anni del fondatore della Manifattura di pelle e pellicceria

GORFIGLIANO . La storia di Franco Pesci è in parte la storia dell'italia del dopoguerra e del boom economico, di persone intraprendenti che con capacità e tenacia trovavano e mettevano a frutto le proprie inclinazoni creando iniziative di successo.

Anche nelle difficoltà di un piccolo paesino dell'alta Garfagnana come Gorfigliano. Franco Pesci si è spento a 87 anni, lui fondatore della Manifattura Pesci che produceva abiti in pelle e in pellicceria.

Una realtà che aveva superato i confini della provincia, che richiamava clienti da diverse città fino alle difficoltà portate dalla crisi, al concordato del 2012. Oggi è rimasto solo il negozio di vendita al dettaglio con i figli di Franco a portare avanti la storia.

Franco nato nel 1930, appena dopo le elementari era stato mandato ad imparare il mestiere di sarto, ed all'inizio degli anni ‘60 grazie alle capacità acquisite, ebbe l'intuizione di fondare la sua piccola attività. Ecco nascere la Manifattura Pesci, una continua escalation con l’azienda che arriva ad avere 40 addetti.

Un piccolo miracolo per l’alta Garfagnana, per un centro come Gorfigliano, dove certo questi numeri non erano cosa comune.

Per di più la stragrande maggioranza sono donne, pronte a lavorare pelle e pellicci per capi destinati a raggiungere tutta la Toscana, la vicina Liguria, l’Emilia.

Si può senz’altro dire, quindi, che Pesci aveva cambiato l’economia di un intero paese, aveva dato un secondo stipendio a tante famiglie in un territorio dove il lavoro femminile era un miraggio. Il nome Franco Pesci, negli anni Ottanta era ormai associato alla moda di quel settore a livello nazionale, in tutti i fine settimana e nei giorni di festa la fila di automobili di clienti che si recavano da lui in seguito coadiuvato dai figli, Torquato, Giuliana e Roberto e dal genero e dalle nuore, si dilungavano per chilometri.

Il nome di Gorfigliano era associato a quello dell’azienda: se qualcuno conosceva il piccolo borgo garfagnino, la risposta era scontata «Certo, sono stato dal Pesci».

A seguire l'apertura agli inizi degli anni Novanta di due negozi di vendita dei loro prodotti, uno a Monza, tutt'ora esistente, ed uno ad Aulla.

Fino alle difficoltà negli anni 2000 venute dalla globalizzazione e dai prodotti cinesi a basso prezzo (ma anche basso valore) che hanno falcidiato quel settore.

Questa la storia del Franco Pesci imprenditore, ma i paesani lo ricordano soprattutto per la sua grandissima umanità. Il dolore della comunità per la sua morte, l’abbraccio alla famiglia ed alla moglie Vittoria che lo ha sempre accompagnato e sostenuto, è dovuto soprattutto a quello, al legame forte con il proprio paese ed i suoi abitanti. Al rimanere nonostante un successo a momenti travolgente, una persona semplice, legato alla propria terra ed alle sue tradizioni, la sera.

I paesani lo ricordano, soprattutto in estate, al bar in piazza con gli amici: due chiacchiere, una parola per tutti, giovani ed anziani, un interesse per il proprio paese e la propria comunità che lo ha portato ad impegnarsi anche nel ruolo di amministratore del comune di Minucciano per oltre dieci anni come vicesindaco.

È stato anche, per due mandati, il presidente dell' allora Banca di Credito Cooperativo della Garfagnana. E nel finire un continuo
sollecitare i giovani ad impegnarsi a mettere in campo iniziative fare qualcosa per il paese che lui vedeva lentamente spegnersi e spopolarsi. Gorfigliano, l’intera zona, ha perso un proprio figlio, un esempio da tenere per le nuove generazioni. (l.d.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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