Quotidiani locali

Trenta panchine rosse La Valle dice “basta”

Comuni e comitati hanno sposato in blocco la proposta del centro di Gallicano  La presidente Adami: «La risposta ricevuta è stata davvero incredibile»

LUCCA. Trenta panchine rosse nei venti comuni della Valle del Serchio. Una risposta incredibile, inattesa per le operatrici dell’associazione “Non ti scordar di te”, nata a Gallicano, il comune dove abitava Vanessa Simonini, la ragazza uccisa a vent’anni, la notte dell’Immacolata del 2009, da quello che credeva un amico.

Vanessa è sempre viva, presente, nel cuore e nella mente di tutti. Nella Valle, la prima panchina rossa - l’emblema della lotta alla violenza sulle donne - è stata inaugurata proprio a Gallicano. Tra oggi e domani ne verranno inaugurate altre trenta.

«Avevamo proposto a tutti i Comuni della Valle di installare una panchina rossa sui propri territori - spiega Maria Stella Adami, presidente dell’associazione Non ti scordar di te, che a Gallicano si occupa del centro di ascolto -. La risposta è stata davvero inattesa. Comuni, comitati, tutti si sono fatti avanti: è finita che le panchine saranno molto più di una per comune, verranno installate anche nelle frazioni: in tutto sono più di trenta». A Vagli, le panchine saranno in marmo rosso. È stata realizzata anche una cartina che disegna la Valle secondo una nuova prospettiva: quella del filo rosso che unisce tutte le panchine.

Le inaugurazioni si svolgeranno fra oggi e domenica nei territori di Pescaglia, Borgo a Mozzano, Bagni di Lucca, Coreglia, Fabbriche di Vergemoli, Barga, Fosciandora, Molazzana, Castelnuovo, Pieve Fosciana, Castiglione di Garfagnana, Villa Collemandina, San Romano Garfagnana, Camporgiano, Careggine, Vagli di Sotto, Piazza al Serchio, Minucciano, Sillano Giuncugnano. Su ciascuna panchina rossa, verrà apposta la stessa targa: vi sarà riportato un verso della poesia scritta da Maria Grazia Forli, mamma di Vanessa, in occasione dell’inaugurazione della panchina di Gallicano (“tu vivi, mio piccolo, grande tesoro”), e vi verranno riportati i numeri telefonici dei tre centri antiviolenza attivi sul territorio provinciale di Lucca: quello del centro Luna di Lucca (997928), della Casa delle Donne di Viareggio (56136), di Non ti scordar di te a Gallicano (767094, da domani anche a Castelnuovo, come riporta il pezzo sottostante, ndr).

«Le panchine rosse - spiegano dal centro Non ti scordar di te - nascono come evoluzione delle “scarpette rosse”, altra campagna di sensibilizzazione contro la violenza di genere. Situate in luoghi dove le persone si incontrano, si fermano a dialogare, si conoscono, diventano simbolo di non violenza e monumento civile. Invitano chi dovesse passarvi accanto a fermarsi, riflettere e non dimenticare, a mantenere alta la guardia e sono idealmente occupate da una presenza invisibile: quella delle tante donne che hanno perso la vita, vittime di violenza».

Per mamma Maria Grazia, queste giornate saranno intense: sarà la testimonial di quasi tutte le panchine che verranno inaugurate nella Valle nelle prossime ore. Instancabile come sempre, porterà un ulteriore segno della presenza di Vanessa in tutti questi luoghi.
«Per ognuno dei venti comuni che inaugureranno la panchina rossa - spiega la mamma di Vanessa - ho ricopiato a mano su una pergamena la poesia che scrissi per l’inaugurazione della panchina di Gallicano. Ciascuna pergamena sarà legata con un nastro rosso».

Barbara Antoni

TrovaRistorante

a Lucca Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro