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Botte e minacce alla ex:  stalker patteggia 18 mesi

Botte e minacce alla ex: stalker patteggia 18 mesi

Si tratta di un muratore residente nella Piana, non accettava la fine della storia. Davanti ai carabinieri la schiaffeggiò: «Farò 20 anni ma ti levo dal mondo»

LUCCA. Minacce e botte alla ex compagna: stalker patteggia una pena a un anno e mezzo. L’ennesima storia di violenza e terrore che vede come vittima una donna ha avuto il suo epilogo mercoledì scorso al tribunale di Lucca. Un 44enne muratore della Piana ha patteggiato in udienza preliminare una condanna a 18 mesi. Nei suoi confronti la procura di Lucca, titolare del caso il pm Antonio Mariotti, aveva aperto un fascicolo a inizio 2016 a seguito delle denunce presentate dalla ex compagna dell’uomo, una signora poco più che 40enne residente nella Piana. Minacce, atti persecutori, molestie e il tentativo di rientrare in casa. I due, infatti, convivevano nell’abitazione della donna ma la fine del loro rapporto è tutt’altro che indolore. L’uomo perseguita la ex chiamandola di continuo al cellulare e appostandosi nei pressi della sua abitazione. Quando se la trova di fronte, nonostante la presenza di una pattuglia dei carabinieri arrivata a seguito della segnalazione della donna, l’uomo proferisce parole inequivocabili. «Tanto ti trovo in giro. Se non è per mano mia ci penserà qualcun altro. Non mi interessa se farò 20 anni, ma almeno ti levo dal mondo». Dopo le strappa il cellulare di mano e lo scaglia a terra. Lo stesso fa con le chiavi dell’autovettura. La colpisce anche con uno schiaffo. Una aggressione che provoca nella donna un perdurante stato di ansia e paura, tale da costringerla a fare ricorso a farmaci antidepressivi. Per aggirare le angherie dell’uomo, la signora è costretta a modificare le proprie abitudini: cambia numero di telefono e lascia addirittura il lavoro. La vittima denuncia anche un altro episodio: abusando della coabitazione, in passato l’uomo aveva utilizzato il bancomat della donna a sua insaputa, prelevando alla cassa automatica 270 euro.


Mercoledì l’uomo si è presentato davanti al giudice dell’udienza preliminare Giuseppe Pezzuti. Il suo legale, un avvocato d’ufficio, in accordo con il pubblico ministero, ha chiesto e ottenuto il patteggiamento con pena fissata a 18 mesi. (g.p.)

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