Quotidiani locali

Santa Croce, la processione del raccoglimento

Lucca: la Luminara dedicata ai due operai morti. Parte la raccolta per le famiglie

LUCCA. Non sarà una processione come tutte le altre, come quelle che Lucca vede sfilare niente meno che dal 782, in pratica da 1235 anni a questa parte. La processione della Santa Croce di stasera, sarà - oltre che una festa religiosa - un’occasione di raccoglimento e di preghiera profonda, totale. Sarà dedicata a Eugenio Viviani, di 54 anni, e Antonio Pellegrini, di 61, i due operai della cooperativa Agricola Morelli precipitati con il cestello della gru mentre, venerdì 1 settembre verso le 17, in via Veneto, stavano installando sulle arcate delle finestre del palazzo pretorio i sostegni per i lumini che si accendono durante la processione della Santa Croce.

Per cause ancora da verificare si è spezzato il meccanismo che unisce il cestello al braccio della gru. Un volo di dieci metri almeno: per i due uomini non c’è stato niente da fare. Viviani è morto sul colpo, Pellegrini circa un’ora dopo. Con loro le rispettive famiglie sono precipitate nel dolore, la città intera è rimasta impietrita, sconvolta. Sul luogo dell’incidente, ancora fiori, il drappo nero che sventola dalla finestra di palazzo Pretorio.

Ieri gli addetti della cooperativa hanno finito di collocare i lumini anche in quel punto. Lì questa sera il vescovo Italo Castellani e il sindaco Alessandro Tambellini sosteranno: si soffermeranno, durante la processione, per ricordare i due operai, per pregare per loro. Lì deporranno un mazzo di fiori in loro ricordo. «Questo - spiega monsignor Emilio Citti, molto impegnato nell’organizzazione della processione - sarà il momento caratterizzante. Siamo profondamente dispiaciuti per l’incidente: bisogna fare sempre di più per debellare le morti bianche. È giusto che siano stati eliminati i fuochi d’artificio, che sono la parentesi di festa. È stato invece deciso di mantenere i lumini perché la luce ha un significato spirituale, teologico: la luce viene consegnata al momento del battesimo, è il simbolo di Cristo. La luce ci accompagna sul cammino della vita».

Oggi alle 18 in San Martino saranno celebrati i primi vespri; dalle 19.15, inizierà il raduno delle rappresentanze. Alle 20, dopo una preghiera in piazza San Frediano, partirà la processione della luminara di Santa Croce che percorrerà via Fillungo, via Roma, piazza San Michele, via Vittorio Veneto, piazza Napoleone, piazza del Giglio, via del Duomo, piazza San Giovanni e piazza San Martino prima di arrivare nella chiesa cattedrale per l’omaggio al Volto Santo. La serata si concluderà con l’allocuzione del vescovo Italo Castellani, i canti delle corali e il tradizionale Mottettone.

Durante la processione partirà la raccolta di offerte per le famiglie dei due operai deceduti. Saranno allestite postazioni sul percorso della processione in piazza Santa Maria, piazza San Frediano, piazzetta San Cristoforo, piazza San Michele, piazza San Martino. La raccolta proseguirà nei giorni 15 settembre (ore 15-19), 16 settembre (9-12 e 15-19), 20 e 23 settembre (15-19) e 27 (15-20) al gazebo che verrà allestito in via Beccheria (angolo via Pescheria) da amici e colleghi dei due operai riuniti nel comitato “Eugenio e Antonio”, presieduto da Alessandra
Panchetti
, moglie del presidente della Agricola Morelli. Le donazioni potranno essere fatte anche con bonifico al comitato (iban IT71G0623013702000040416425)causale: raccolta fondi famiglie Eugenio e Antonio. Per contattare il comitato: alessandra.panchetti@tin.it(b.a.)

TrovaRistorante

a Lucca Tutti i ristoranti »

Il mio libro

LE GUIDE DE ILMIOLIBRO

Corso gratuito di scrittura: come nascono le storie