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Un altro ristorante in corso Garibaldi

Massimo Vanni sbarca con Go.Do. al posto dell’Artificio: «Puntiamo a un target medio-alto». E cerca due persone

LUCCA. Apre un burger bar & bistrot in Corso Garibaldi al civico 129 nel fondo dove per sette anni fino allo scorso luglio è stata ubicata l’ex Galleria d’arte l’Artificio Arti Applicate di Roberto Puccini. E prenderà il nome di “Go. Do.” acronimo di Gourmet e Domestico. Un chiaro rimando all’intenzione di presentare cibi sfiziosi, godibili al palato quotidiano del commensale fortunato di turno.

Massimiliano Vanni, 41 anni ha tanta voglia di iniziare la sua nuova avventura cittadina non più soltanto di cuoco ma anche di ristoratore.

«Sono cuoco da 25 anni. Ho un’esperienza ventennale di collaborazione con chef stellati del calibro di Luca Landi, Tano Simonato, Matteo Torretta, Nicola Cavallaro o Matias Perdomo. Sono stati importanti sia il lavoro settennale che ho vissuto a Milano ma anche quello in hotel di quattro o cinque stelle. Vengo da Pisa ma la mia compagna ed un po’ di amici anche della zona sono Lucchesi. Quest’esperienza – evidenzia - chiude il mio cerchio professionale a Lucca. L’idea di puntare su quest’avventura è iniziata a luglio 2016. Quando, staccando dal mio lavoro di cuoco che ho fatto per sei mesi all’Antica Locanda dell’Angelo in via Pescheria, mi chiedevo dove poter andare a mangiare o fare uno spuntino adeguato. Mi è sempre piaciuta questa zona, che piano piano si sta ripopolando e sta rifiorendo anche grazie a nuove variegate attività nel settore alimentare. Corso Garibaldi sta imboccando la strada per diventare una via del gusto e del divertimento suggestiva della città in cui credo valga la pena investire».

Una scelta dove tradizione e qualità saranno garantiti,: «Non sarà un ristorante classico dove c’è il cameriere ed il cliente si mette al tavolino. Saranno presenti due anime: un burger bar ed un bistrot. Vorrei un punto dove possano essere servite cose tradizionali viste in chiave moderna. Un qualcosa che rievochi il passato ma rivisto secondo le mie particolari intenzioni. Punterei su due diverse tipologie di prodotto che riescono maggiormente ad intercettare ed a creare un giro di clienti di target prettamente lucchese medio-alto. Offrirò ad esempio da una parte hamburger e gin tonic mentre dall’altra un piatto ed un calice di vino. Più precisamente nel burger bar vorrei che ci fossero cose sfiziose da mangiare, sandwich, hamburger preparati in casa. Nel bistrot ristorante invece piatti per pranzo o cena provenienti da produttori locali, fra cui grandi della carne come la Macelleria Masoni ma anche di cucina bio».

Un locale che ha in mente già come funzionerà e che offrirà anche lavoro: «Go. Do. avrà diciotto o venti coperti. Vorrei collocarli in un ambiente ed in modalità particolari, dove io stesso dal bancone della cucina potrò essere con i clienti in diretta intercomunicazione e vicinanza. Sarò pronto ad aprire fra poche settimane. La mia idea iniziale sarà di farlo dalle 12 alle 22 tutti i giorni. Individuando nel frattempo i flussi di gente e – aggiunge – cercando di capire il giorno migliore di chiusura. Ci lavoreremo sicuramente rimboccandoci le maniche io e la mia compagna. E poi attualmente sono in corso colloqui per cercare altre due
figure professionali: una persona di sala ed una per la cucina». Per candidarsi si può scrivere a massimiliano.vanni@me.com

«Tutto il bagaglio professionale che ho acquisito negli anni - conclude Vanni - lo metterò a disposizione. La mia sarà una scommessa sulla e per la città».

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