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A caccia del fantasma di Napoleone a palazzo Ducale 

Il 20 aprile i rilievi del “National ghost uncover” dopo decine di segnalazioni di avvistamento dello spettro

LUCCA. Arriveranno giovedì 20 aprile. Camici bianchi e apparecchiature in mano. Con un obiettivo: verificare le segnalazioni sulla presenza del fantasma di Napoleone Bonaparte nei pressi di palazzo Ducale e della piazza che porta il suo nome. Sono gli specialisti del “National ghost uncover”, capitanati dal presidente Massimo Merendi. Un’associazione nella quale convive chi crede ai fantasmi e chi, invece, ha un atteggiamento scettico. «Noi non siamo di quelli che vogliamo dire in ogni caso che c’è una presenza - puntualizza Merendi -. Guardi, negli ultimi cinquant’anni non esiste un fantasma fotografato in maniera seria. I nostri controlli strumentali servono per escludere altre influenze esterne, che possano spiegare le segnalazioni».
E di segnalazioni l’associazione, nata nel 2010, ne ha ricevute oltre 2.000, da tutta Italia. Fra queste quelle relative a Napoleone a Lucca. La prima è arrivata un paio di anni fa e da lì è partito un lavoro di ricostruzione di altri avvistamenti più indietro nel tempo.

Un celebre ritratto di Napoleone...
Un celebre ritratto di Napoleone Bonaparte

«Così ci siamo resi conto - spiega Merendi - che dal 2005 a oggi ci sono state 18 segnalazioni e cinque negli ultimi due anni». Particolarmente significative sono le due più recenti, una dell’estate del 2016 e una dello scorso 24 gennaio. «Nel primo caso - prosegue Merendi - è avvenuto di sera, ma non era ancora completamente buio. Ad avere il contatto sono state quattro persone, delle quali due lucchesi che hanno visto Napoleone nei pressi di palazzo Ducale». In questo “avvistamento” Napoleone sarebbe stato perfettamente riconoscibile e, prima di passare attraverso un muro del pelazzo, avrebbe parlato in francese. Lingua che - coincidenza - era conosciuta da una dei quattro testimoni. Ma cosa avrebbe detto l’imperatore transalpino che, dopo aver conquistato Lucca l’aveva consegnata alla sorella Elisa, che governava proprio da palazzo Ducale? «Posso dire soltanto - risponde un po’ misteriosamente Merendei - che ha fatto una profezia. Molto positiva per la città di Lucca, un po’ meno per il resto dell’Italia, se dovesse diventare reale».

Palazzo Ducale che si affaccia su...
Palazzo Ducale che si "affaccia" su piazza Napoleone

Napoleone non si sarebbe invece lanciato in contumelie e offese agli amministratori attuali della città. Cosa che - spiega il presidente dell’associazione - avviene piuttosto frequentemente. Proprio per evitare strumentalizzazioni politiche, vengono verificate le identità di chi fa le segnalazioni e se ci possono essere correlazioni che facciano pensare a uno scherzo o, peggio, a una manipolazione vera e propria.
L’avvistamento più recente di Napoleone è invece avvenuto vicino alla statua di Maria Luisa di Borbone (fatalità della storia: quella statua avrebbe dovuto raffigurare proprio il grande corso, ma non fu realizzata in tempo e il Congresso di Vienna consegnò lucca proprio ai Borbone). «In questo caso - dice Merendi - si è trattato di un’ombra, che parlava in italiano».

Ma insomma, c’è qualche indizio che l’imperatore sia tornato a visitare uno dei suoi possedimenti? Domattina ne sapremo un po’ di più...

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