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Decine di espropri per il nuovo ponte

Lucca, pubblicata la lista dei terreni che saranno occupati dal cantiere e dall’opera. Ancora si aspettano i soldi della Regione

LUCCA

Decine di nomi, cifre, particelle catastali. Sono le tabelle che indicano i proprietari dei terreni lungo le due sponde del Serchio che verranno espropriati dalla Provincia per poter realizzare l’opera.

L’elenco (che comprende sia le aree che verranno occupate temporaneamente che quelle che andranno incontro all’esproprio) è stato approvato pochi giorni fa con un decreto deliberativo firmato dal presidente di Palazzo Ducale Luca Menesini e rappresenta un passo ulteriore verso la costruzione del collegamento sopra il fiume fra la via del Brennero e la via per Camaiore.

In gran parte si tratta di terreni agricoli o, comunque, destinati a rimanere verdi. Ci sono un paio di eccezioni, che poi costituiscono anche la fetta economica più importante di questa partita. La prima è il piazzale della “Lucca inerti”, per l’esproprio del quale l’azienda riceverà la cifra di 75.000 euro. La seconda è un terreno che comprende anche una serra e che viene “valutato” 40.000 euro.

Complessivamente, la Provincia prevede di spendere 330.000 euro per questa parte di progetto: 238.000 per le occupazioni e le espropriazioni, il resto per tutta una serie di costi accessori.

Intanto, sta andando avanti la redazione del progetto esecutivo dell’attraversamento sul fiume, passaggio necessario per poter bandire la gara d’appalto e dare, dunque, il via ai lavori. È notizia di pochi giorni fa che è stata rinnovata un’importante convenzione fra Provincia e Regione che consente alla prima di avvalersi dei tecnici che fino al 2015 erano dipendenti di Palazzo Ducale e che ora sono passati a Firenze. Si tratta di un gruppo di professionisti che fin dall’inizio ha segito l’iter del progetto e che, quindi, è il più indicato per completare i passaggi burocratici e progettuali.

Sullo sfondo, però, resta la necessità che la Regione Toscana approvi la variazione di bilancio che finalmente stazi i 15 milioni di euro (o poco meno) che saranno necessari, con il progetto esecutivo in mano, per poter fare la gara e dare il via ai lavori.

Il progetto prevede la realizzazione di un viadotto in acciaio a via inferiore con impalcato sostenuto da tre arcate in sequenza, di luce rispettivamente: 80, 100 e 80 metri che si susseguono con andamento alternato. Al percorso veicolare del ponte si affianca una doppia pista ciclopedonale in sede separata e protetta che collega le due direttrici integrandosi ai percorsi ciclopedonali esistenti sul parco fluviale.

LA LISTA COMPLETA

Occupazioni temporanee.

Rosanna Biagini, Anna Serra, Mario Serra, Demanio pubblico dello Stato per le opere idrauliche di seconda categoria, Anna Maria Battistini, Davide Andreozzi, Laura Pucci, Ivano Serra, Fausto Serra, Carlo Serra, Francesco Serra, Pierangelo Serra, Morena Acciaio, Donatella Marchi, Fabrizio Marchi, Nicola Marchi, Alberta Petri, Dario Paladini, Giuseppe Paladini, Paolina Paladini, Giuliana Borelli, Corrada Paladini, Pacifico Paladini, Anna Martini (nata 1932), Anna Martini (nata 1934), Ida Quilici, Bruno Rossi, Lucca Inerti srl, Maria Rossi.

Espropriazioni.

Morena Acciaio, Donatella Marchi, Fabrizio Marchi, Nicola Marchi, Alberta Petri, Dario Paladini, Giuseppe Paladini, Paolina Paladini, Orfeo Paladini, Anna Martini (nata 1932), Anna Martini (nata 1934), Ida Quilici, Giuliana Borelli, Corrada Paladini, Pacifico Paladini, Lucca Inerti srl, Maria Rossi, Pasqualina Poli, Rosanna Biagini, Anna Serra, Mario Serra, Demanio pubblico dello Stato per le

opere idrauliche di seconda categoria, Anna Maria Battistini, Davide Andreozzi, Laura Pucci, Ivano Serra, Fausto Serra, Carlo Serra, Francesco Serra, Pierangelo Serra, Bruna Nicoletti, Comune di Lucca, Italiana Benigni, Cristina Nencini, Liana Maria Andreoni, Cesare Moriconi, Claudio Moriconi.

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