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Cantiere in Fillungo, negozianti dubbiosi sul via libera ai bus

Lucca: terminati i lavori in zona Porta dei Borghi, sabato scorso la riapertura al traffico che preoccupa per la tenuta della pavimentazione

LUCCA. Le mani d'oro del selciatore Fulvio Sisma hanno completato i lavori di ripavimentazione della parte di via Fillungo in zona Porta dei Borghi e, anche le transenne che impedivano la circolazione nel tratto tra piazza Santa Maria e via Santa Gemma Galgani, sabato mattina sono state rimosse. Ma cosa accadrà a quei sanpietrini disposti ad arte seguendo l'arco del disegno preesistente, quando la circolazione riprenderà a insistere su quella porzione di strada in maniera consistente?

Se lo chiedono alcuni residenti e titolari di esercizi commerciali della zona, preoccupati che, nel giro di poco, l'aspetto di quella sezione della via principale della città possa tornare quello di prima. I lavori di ripristino della pavimentazione, iniziati circa un mese e mezzo fa, si erano, infatti, resi indispensabili a causa degli avvallamenti venuti a crearsi per i flussi di traffico intenso. Un tratto, quello fra via Fillungo e via Santa Gemma Galgani, utilizzato non solo dalle auto dei residenti, ma anche dalle navette e dai camion che consegnano la merce alle attività.

«Il timore è che il manto si sbricioli di nuovo - dichiara un abitante -. Un intervento che è costato dei soldi e che ha significato molto dal punto di vista estetico: non rischiamo di vanificare tutto». Secondo chi vive o lavora in questa area, infatti, soprattutto il transito delle circolari potrebbe gravare in maniera consistente sulla pavimentazione. Una questione, quella del passaggio della Lam rossa da via Fillungo, che, a loro avviso, potrebbe avere ripercussioni anche sulla sicurezza.

«La strada è molto stretta e il flusso dei pedoni è incessante. Una situazione di promiscuità che finisce per diventare pericolosa».

Oltre ad auspicare il ripristino delle vecchie, ma più piccole navette elettriche, infatti, la loro richiesta va nella direzione di un cambiamento nel tragitto del trasporto pubblico che interessa la zona. «Senza affrontare il problema delle auto in centro, potremmo almeno modificare il transito delle circolari - affermano -. Un provvedimento che non intaccherebbe né il percorso né le fermate, ma che in questo punto ridurrebbe il traffico, almeno quello dei mezzi pesanti».

La loro proposta, infatti, è quella di mantenere la circolazione della linea Vaibus nelle strade in cui questa è stata dirottata dopo l'apertura del cantiere in via Fillungo, con la Lam rossa che, da San Vito, passava da porta San Jacopo, via del Fosso, Madonna dello Stellario, Chiasso/San Concordio. Quando ancora il mercato si svolgeva in via dei Bacchettoni, invece, entrava da porta Santa Maria, via del Gonfalone, via Michele Rosi, via del Fosso, Madonna dello Stellario per poi immettersi sulla linea ordinaria in direzione Chiasso/San Concordio. «I lavori sono stati fatti in modo che il sottofondo carrabile resista ai carichi che insistono sul tratto - sostiene l'assessore Francesca Pierotti -. Il tragitto della Lam rossa è stato studiato per toccare i punti di maggior necessità. Un percorso diverso non risponderebbe più alle esigenze dei cittadini. Il passaggio all'interno del centro è ovviamente più difficoltoso per le dimensioni ridotte della

carreggiata: se parliamo di sicurezza, anche via del Fosso risulta stretta e frequentemente percorsa dai pedoni, per cui la situazione si rivelerebbe analoga. Ad ogni modo, se ci fossero dei rischi, saremmo noi i primi a non far più passare la Lam da via Fillungo. Ma non è questo il caso».

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