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È scontro aperto tra i genitori pro e contro i vaccini

Lucca: “Io Vaccino” risponde al gruppo per la libertà di scelta. «La salute di tutti i bambini deve venire prima di tutto»

LUCCA. Se non è uno scontro frontale poco ci manca. Dopo l’annuncio di eventi informativi e istituzionali da parte del gruppo di Lucca, che per ora conta circa 50 iscritti, per la libertà vaccinale, arriva la risposta dall’associazione “Io Vaccino”. Nata da una pagina Facebook nel 2015 tra i genitori di tutta Italia e che oggi conta quasi 30mila “like” e con un’associazione nata nel 2016. Proprio da “Io Vaccino” arrivano critiche pesanti al gruppo di libera scelta lucchese, contrario alla legge regionale che potrebbe escludere dagli asili nido e dalle scuole dell’infanzia i bambini non vaccinati.

«Crediamo sia importante dare voce ai genitori, ma è ancora più importante aiutarli a capire se la scelta che stanno facendo è scientificamente e socialmente corretta - spiegano da “Io Vaccino” -. Dare spazio ad una mamma che afferma che farebbe vaccinare i figli in caso di epidemia è altamente fuorviante, in quanto i vaccini servono proprio a evitare le epidemie. O dobbiamo per forza aspettare altri modi?».

Non ci sono ad oggi referenti di “Io Vaccino” sul territorio lucchese e anche per questo l’associazione si vuol muovere per contrastare l’azione informativa, annunciata ieri, dei gruppi no vaccinazione che stanno nascendo in provincia di Lucca. «Su una sola cosa siamo d’accordo con questi gruppi contro i vaccini: sul tema servono maggiori informazioni, soprattutto per i genitori esitanti - spiegano i membri di “Io Vaccino” -. Fortunatamente l’attenzione verso questo argomento è molto alta. Ma il vero problema è che quella minoranza, perché tale è, di chi si lamenta di una legge che considera iniqua, lo fa perché non vuole vaccinare i propri figli, altrimenti non avrebbe nulla di cui opporsi».

Il problema, poi, per l’associazione a favore dei vaccini, è il meccanismo mentale chiamato di spostamento dei paletti. «Il ragionamento degli anti vaccino è semplice: una volta non vanno bene le troppe dosi, una volta è il mercurio, una volta le controindicazioni, poi tocca all’obbligo di vaccinarsi - dicono ancora da “Io Vaccino” -. Sono quasi come una setta. Qualunque prova, anche scientifica, che viene portata per dimostrare il contrario delle loro tesi finisce solo per spostare il paletto, per creare e accampare altre problematiche. Su di loro possiamo fare ben poco, ma sugli indecisi stiamo

lavorando per migliorare l’informazione e le istituzioni si devono muovere in primis anche in tal senso». “Io Vaccino” lancia, dunque, un appello. «Cerchiamo su Lucca qualche genitore disposto a tutelare coloro che vogliono vaccinare i loro figli, questo sta diventando un tema importante».

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