Menu

Boom di presenze alla Fortezza delle Verrucole

Oltre 5mila visitatori nel monumento simbolo rivitalizzato dai progetti per ricreare l’atmosfera medievale

ROMANO. L’invito che viene rivolto spesso ai giovani di osare e inventarsi un lavoro non sempre è accolto, a volte per paura o per mancanza di idee. Tutto questo non è successo a Diego Micheli che con Giulia (la sua ragazza) da due anni avevano messo in cantiere quello che è diventato il loro progetto di vita chiamato “Archeopark”. Prima che il sogno si avverasse c’è voluta la volontà dell’Associazione “Mansio Hospitalis Lucensis” (nata cinque anni fa grazie all’aiuto fondamentale di Mario Santi e Laura Pierotti) che ha creduto in questa “missione”. Il progetto è stato presentato al Comune che fin dall’inizio si è dimostrato sensibile e disponibile a realizzare l’Archeopark all’interno della Fortezza delle Verrucole dando la possibilità a questi giovani di rimboccarsi le maniche e dare prova di tramutare le idee in fatti concreti. La Fortezza delle Verrucole è una imponente costruzione realizzata dalla famiglia Gherardinghi sopra un precedente insediamento umano che risale ad un periodo compreso tra il X e il XIII secolo. Solo nel 1986 il Comune di San Romano ne deliberò l’acquisto, avviandone il restauro terminato nel 2012. Così dal 24 aprile 2013 a San Romano è nato il primo Archeopark medievale d’Italia alla Fortezza delle Verrucole. Il restauro ventennale, reso possibile grazie alla costanza dell’Amministrazione comunale e dal coinvolgimento di vari enti nazionali ed europei, è terminato nel 2012, e dal 2013 questi “ragazzi” hanno prestato al monumento-simbolo della Garfagnana la propria anima. L’intervento dei giovani è volto a riportarla a nuova vita: sono stati ripristinati gli orti, le bandiere delle famiglie che hanno scritto la storia della fortezza garriscono di nuovo al vento, i locali interni della torre sono stati arredati in modo il più possibile realistico e simile alla realtà storica del periodo ed anche i giovani sono in costume medievale. Tutto realizzato artigianalmente su fonti storiche dimostrabili nello strettissimo tempo compreso tra il 24 aprile e l’8 giugno, data dell’inaugurazione ufficiale delle aperture estive 2013 della Fortezza (Info 340.3586862 cavalieriospitaleri@alice.it).Oltre all’attività diurna ordinaria di visite guidate, dimostrazioni di antichi mestieri, attività quotidiane del passato e laboratori didattici (per ragazzi e adulti), il calendario ha visto anche l’inserimento di eventi serali: approfondimenti culturali, la serata di osservazione delle stelle e concerti musicali, di musica celtica e classica. Ma Diego, Giulia e gli altri giovani qualche ritaglio di tempo lo hanno dedicato anche al divertimento: gare di abilità con l’arco storico, la festa per Ferragosto a base di cocomero e battagliola con munizioni acquatiche, con i giullareschi ad intrattenere i più piccini. Un bilancio decisamente positivo sotto tutti i punti di vista: dall’apertura ad agosto sono stati oltre 5.000 i visitatori nazionali provenienti da scuole estive

e gruppi sportivi, compresi molti turisti stranieri. Ben più dei numeri contano le reazioni soddisfatte degli ospiti, tra sorrisi, strette di mano e l’incontenibile divertimento dei bambini. Oltremodo positivi anche i commenti vergati sul libro delle firme e le recensioni su tripadvisor.

TrovaRistorante

a Lucca Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Stampare un libro risparmiando: ecco come fare