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Garfagnana, la paura non finisce. Polemiche sul coordinamento dell’emergenza

Momenti di tensione a Minucciano durante la visita del capo della protezione civile Gabrielli: per il sindaco Davini sono 300 le persone che hanno dormito fuori, per il presidente della Provincia 175. Attacchi a Palazzo Ducale anche sulla lentezza dei sopralluoghi

Secondo il report della Provincia di Lucca sono 16 al momento le persone evacuate in Garfagnana a seguito delle verifiche sugli edifici:10 nel comune di Minucciano (dove sono ancora in corso ispezioni del vigili del fuoco), 4 a Gallicano e 2 a Giuncugnano. A Minucciano segnalato un crollo di porzione di copertura di un edificio pubblico (ex scuola) attualmente non utilizzato. La sala di Protezione civile della Provincia segnala che stanno aumentando le richieste di ispezione tecniche di edifici privati principalmente nei comuni di Minucciano, Giuncugnano, Piazza al Serchio e Vagli di Sotto. Il Centro intercomunale Garfagnana sta censendo le richieste di sopralluogo che attualmente superano le 70 unità.

Circa trecento persone hanno deciso di passare la notte dormendo nelle auto e nei punti allestiti dai comuni dell'Alta Garfagnana, a partire da quello di Minucciano, insieme a Giuncugnano il più colpito dal terremoto. Nessuno, invece, ha passato la notte al punto di accoglienza allestito all'interno del palazzetto dello sport di Castelnuovo Garfagnana. Tuttavia non si è trattata di una notte tranquilla: la scossa di magnitudo 3.4 è stata avvertita chiaramente e molte persone si sono svegliate di soprassalto. Oggi (sabato) proseguiranno le indagini dei tecnici sulle abitazioni private e sugli edifici pubblici (a partire dalle chiese) che sono rimasti danneggiati.

Gabrielli: "Denunceremo chi diffonde il panico"

Qualche momento di tensione a Minucciano durante l'incontro fra gli amministratori locali (sindaci e presidente della Provincia) e il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli. In particolare, a dividere il sindaco di Minucciano Domenico Davini e il presidente di Palazzo Ducale Stefano Baccelli sono stati i numeri degli sfollati della scorsa notte: oltre 300 per il primo, 175 per il secondo. Polemiche anche per il coordinamento delle operazioni di protezione civile da parte della Provincia e per la lentezza nei sopralluoghi (in quest'ultimo caso a lanciare il sasso nello stagno è stato soprattutto il primo cittadino di Piazza al Serchio Paolo Fantoni). Gabrielli, su proposta

dell'onorevole lucchese Raffaella Mariani, ha spiegato che si potrà valutare, in caso di ammontare dei danni ingente fra Garfagnana e Lunigiana, di attingere a fondi che permettano a chi deve ricostruire la propria abitazione (con criteri antisismici) di accendere sgravi fiscali fino al 65%.

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