Quotidiani locali

Terremoto: notte fuori casa per 200 persone in Garfagnana
Sedici persone evacuate, altri crolli a Minucciano

IL SISMA IN GARFAGNANA Oggi proseguiranno le indagini dei tecnici sulle abitazioni private e sugli edifici pubblici (a partire dalle chiese) che sono rimasti danneggiati

GARFAGNANA. Secondo il report della Provincia di Lucca sono 16 al momento le persone evacuate in Garfagnana a seguito delle verifiche sugli edifici:10 nel comune di Minucciano (dove sono ancora in corso ispezioni del vigili del fuoco), 4 a Gallicano e 2 a Giuncugnano. A Minucciano segnalato un crollo di porzione di copertura di un edificio pubblico (ex scuola) attualmente non utilizzato.La sala di Protezione civile della Provincia segnala che stanno aumentando le richieste di ispezione tecniche di edifici privati principalmente nei comuni di Minucciano, Giuncugnano, Piazza al Serchio e Vagli di Sotto. Il Centro Intercomunale Garfagnana sta censendo le richieste di sopralluogo che attualmente superano le 70 unità.

NOTTE FUORI CASA. Circa trecento persone hanno deciso di passare la notte dormendo nelle auto e nei punti allestiti dai comuni dell'Alta Garfagnana, a partire da quello di Minucciano, insieme a Giuncugnano il più colpito dal terremoto. Nessuno, invece, ha passato la notte al punto di accoglienza allestito all'interno del palazzetto dello sport di Castelnuovo Garfagnana. Tuttavia non si è trattata di una notte tranquilla: la scossa di magnitudo 3.4 è stata avvertita chiaramente e molte persone si sono svegliate di soprassalto. Oggi proseguiranno le indagini dei tecnici sulle abitazioni private e sugli edifici pubblici (a partire dalle chiese) che sono rimasti danneggiati. Attesa la visita del capo della protezione civile Franco Gabrielli che dovrebbe essere in zona dopo il suo passaggio in Lunigiana

LA GRANDE PAURA E IL PRIMO BILANCIO. Sono diverse le case nel comune di Minucciano, in Garfagnana, che hanno riportato seri danni in seguito alla scossa di terremoto con epicentro la Lunigiana . Alcuni anziani sono stati evacuati dalle loro abitazioni. I vigili del fuoco hanno cominciato la ricognizione di tutti gli edifici. A Gorfigliano, 5 chilometri da Minucciano, alcune case evidenziano grosse crepe, caduta di intonaco e problemi anche ai tetti.

E anche in Garfagnana, come in Lunigiana, gli abitanti dei comuni colpiti dal terremoto potranno trascorrere la notte in centri adeguatamente predisposti con brandine: alcune centinaia quelle che stanno arrivando a destinazione. A Castelnuovo Garfagnana è stato messo a disposizione il palazzetto dello sport, a Piazza al Serchio locali dello stadio comunale, altri spazi sono stati predisposti anche in altre località tra cui Minucciano, Giuncugnano, Gramolazzo.

LA LISTA DEI CENTRI DI ACCOGLIENZA. Questi i comuni della provincia dove sono state allestite aree di ricovero per la notte: Minucciano, Giuncugnano, Castelnuovo Garfagnana, Castiglione Garfagnana, Piazza al Serchio, S. Romano Garfagnana, Sillano. Per informazioni gli interessati possono rivolgersi direttamente alle amministrazioni comunali.

Questi i Comuni della Mediavalle del Serchio che si sono resi disponibili ad allestire aree di ricovero in caso di necessità: Barga, Borgo a Mozzano, Coreglia e Fabbriche di Vallico.

FOTO I danni del sisma in Garfagnana

«Con l'Unione dei Comuni e la Protezione civile locale e regionale - spiega il presidente di Uncem Toscana, Oreste Giurlani - abbiamo subito predisposto un piano di accoglienza in strutture anti sismiche. Vedremo cosa accadrà nelle prossime ore e nei prossimi giorni ma non vogliamo farci trovare impreparati».

Il comune di Minucciano sta allestendo centri di accoglienza alla scuola elementare di Gorfigliano e alla scuola media di Gramolazzo. Anche il palazzo municipale sarà a disposizione di eventuali sfollati e di chi, per paura di altre scosse, sceglierà di non rientrare in casa.

Problemi anche nel comune di Giuncugnano. Nella frazione di Magliano è stata dichiarata inagibile una Rsa: ospiti trasferiti. Sempre nella stessa frazione sono stati fatti evacuare i ragazzi che stavano frequentando una colonia estiva. Per loro, probabilmente, la vacanza è finita.

«Siamo seriamente
preoccupati, ma nonostante la grande paura la situazione è al momento gestibile». Sono le prime parole del sindaco di Minucciano, Domenico Davini, che ha aggiunto: «Stiamo lavorando per svuotare il più possibile i centri storici nel comune consigliando alle persone magari di spostarsi dai parenti. Dove le case sono messe peggio abbiamo chiesto alla gente di rimanere in strada mentre ci attrezziamo per allestire centri di prima accoglienza per la notte. Tutto questo - ha concluso Davini - mentre lo sciame sismico continua

a far tremare la terra con scosse che, in alcuni casi, lasciano senza fiato».

Domani (sabato) il prefetto Franco Gabrielli sarà effettuerà un sopralluogo nella provincia di Massa Carrara e eventualmente, anche in quella di Lucca.

I COMMENTI DEI LETTORI

TrovaRistorante

a Lucca Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro