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Lubec, arte e tecnologia l’unione fa la forza

Al via giovedì la manifestazione dedicata alle soluzioni hi-tech per i beni culturali In mostra le novità per conservare, valorizzare e riscoprire i tesori del passato

LUCCA. Il made in Lucca protagonista a Lubec, la rassegna internazionale dedicata a tecnologie e beni culturali organizzata da Promo Fondazione e in programma da giovedì a sabato al Real Collegio e a Palazzo Ducale.

Tra le novità presentate dagli espositori, infatti, c'è anche il robot scultore del Polo tecnologico di Minucciano. Un braccio meccanico dotato di un laser 3D che può scannerizzare un bozzetto minuscolo, un oggetto o addirittura una persona, anche in dimensioni giganti. Utile non solo per realizzare opere di grandi dimensioni, ma fondamentale anche nel campo del restauro, perché il robot può riprodurre fedelmente l'opera o il pezzo danneggiato.

Sarà possibile vederlo in azione giovedì e venerdì al Real Collegio, dove tanti espositori presenteranno le ultime novità della tecnologia applicata ai beni culturali: dalle app che trasformano uno smartphone in cicerone virtuale alle panchine intelligenti che prolungano la visita del turista anche nei momenti di sosta, dal videomapping agli schermi semitrasparenti, dalle guide avatar agli ologrammi.

E non mancherà lo spettacolo con la Colonna Traiana proiettata in 3D. Parallelamente all'esposizione, si potrà assistere a 16 dibattiti animati da esperti, direttori di musei, imprenditori, ricercatori, giornalisti che toccheranno aspetti cruciali della filiera beni culturali- tecnologie-marketing-turismo.

Si parlerà di accessibilità dei luoghi della cultura, delle nuove frontiere dell'artigianato artistico, del rapporto tra arte contemporanea e natura, della situazione attuale dei musei toscani, delle strategie per investire in cultura.

E dell'effetto Napoleone o Puccini, cioè di come celebri personaggi possano diventare un polo di valorizzazione e attrazione turistica per un territorio. Un aspetto, quest'ultimo, messo in rilievo da Arturo Lattanzi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio e da Claudio Guerrieri, presidente della Camera di Commercio, durante la conferenza stampa di presentazione.

«Soprattutto negli ultimi anni – dicono – è proprio la cultura l'elemento che ha arricchito il pacchetto di offerta turistica, a Lucca come nel resto d'Italia. Lubec può fornire preziose indicazioni su quali siano le frontiere da esplorare in questo campo e quali siano gli strumenti e le modalità perché pubblico e privato, istituzioni e mondo delle associazioni, possano fare sistema per la promozione della cultura anche a fini economici».

Il riconoscimento a Lubec come strumento di arricchimento per la cultura lucchese arriva, poi, da Alberto Del Carlo, presidente della Fondazione Banca del Monte e dal sindaco Alessandro Tambellini. «Valore culturale e bellezza artistica – sostiene il primo cittadino – sono per Lucca un patrimonio intrinseco in ogni angolo della città, rendendola un gioiello a cielo aperto. E la sua valorizzazione, oggi, passa anche dall'applicazione delle nuove tecnologie». Per il presidente della Provincia

Stefano Baccelli, infine, da sottolineare è il lavoro di sinergia che Promo ha realizzato in questi anni per far crescere Lubec e far diventare Lucca – così dice – una vera e propria capitale della cultura.

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©RIPRODUZIONE RISERVATA

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