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Ospedale, si deciderà con un voto

Se non ci sarà accordo toccherà ai sindaci scegliere: potrebbe essere determinante la posizione di Fosciandora

CASTELNUOVO. La commissione che dovrà analizzare le aree proposte dai comuni per la realizzazione del nuovo ospedale unico della Valle del Serchio è al lavoro. Non ancora ufficialmente visto che l’atto sarà ratificato solo l’8 ottobre, ma l’incontro tra i componenti e l’esecutivo della conferenza dei sindaci, alla presenza anche del direttore generale Asl, Antonio D’Urso, e del consigliere regionale Marco Remaschi, ha di fatto segnato il via all’analisi delle aree.

Per il 31 ottobre, il presidente Dorino Tamagnini attende i risultati. Poi cosa accadrà? Ecco gli scenari.

La commissione (composta da Ceragioli,Maielli e Marchetti per Asl, Mechi e Grazi per la Regione, Daisy Ricci per la Mediavalle e Aldo Frediani per la Garfagnana) dovrà analizzare i documenti che gli stessi comuni hanno fornito quando hanno proposte le aree.

Si cureranno vari aspetti, dalla viabilità alla sicurezza del territorio, per le 4 zone: Pian di Cerreto (Castiglione), le due in località Piano (una in comune di Castelnuovo e una Pieve Fosciana) e Mologno (Barga).

Difficile credere che il lavoro della commissione porti alla scelta di una location rispetto ad un’altra. Sicuramente i componenti stileranno un elenco di pro e contro. La palla però passerà ai sindaci come loro stessi hanno più volte ribadito.

Cosa succederà a quel punto? La localizzazione del nuovo ospedale potrebbe essere scelta tramite il voto palese. Prima di questo passaggio è quasi certo che l’area Garfagnana convergerà su una delle tre zone proposte così come si cercherà un accordo globale per evitare una votazione o meglio per far sì che ci sia unanimità di intenti tra Garfagnana e Mediavalle.

Ma se la divisione dovesse rimanere, resterà l’alzata di mano.

I vari comuni hanno un voto rappresentativo all’interno della conferenza. Innanzitutto, è già stabilito che la votazione avverrà coinvolgendo solo l’area interessata, quindi solamente la conferenza zonale escludendo quindi i comuni della Piana.

Questo l’elenco del “peso” di ogni singolo comune: Bagni di Lucca 28 voti, Barga 39, Borgo a Mozzano 30, Camporgiano 16, Castelnuovo 28, Castiglione 16, Careggine 13, Coreglia 26, Fabbriche di Vallico 13, Fosciandora 13, Gallicano 23, Giuncugnano 13, Minucciano 16, Molazzana 14, Piazza al Serchio 17, Pieve Fosciana 17, San Romano 15, Sillano 13, Vagli Sotto 14, Vergemoli 13, Villa Collemandina 15.

L’eventuale votazione, dunque, tra un sito garfagnino, che sia Pian di Cerreto o Piano, e quello di Mologno porterà alcuni sindaci a scelte importanti.

Ipotizzando che all’area Mediavalle si unisca il voto dei “garfagnini” Gallicano, Molazzana e Vergemoli, può divenire fondamentale il voto del sindaco di Fosciandora.

Infatti, il conteggio voti per la Mediavalle è 136 che sale a 186 con la presenza dei tre “garfagnini”, mentre la Garfagnana è ferma a 176 che però salirebbe a 189 con il voto di Fosciandora.

Comunque sia, questo scenario prevede una maggioranza risicata e dunque una forte divisione tra le due aree.

Riuscirà la politica, riusciranno i sindaci a trovare una soluzione prima di quel momento?

Intanto, grazie al lavoro del comitato “Per la Sanità nella Valle del Serchio”, sono disponibili online i documenti che illustrano le 4 proposte di localizzazione per l’ospedale

unico.

I giovani membri del comitato, presieduto dall’avvocato Ugo Mazzei, hanno inserito nel proprio sito anche una immagine dall’alto tratta da Google Maps che permette di visualizzare le aree in cui potrebbe sorgere il nuovo complesso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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