CASTELNUOVO I giudici del tribunale fallimentare hanno dato l’okay all’omologa accogliendo così il concordato preventivo della Se.Ver.Acque srl azienda partecipata al 57% da Se.Ver.A, società di...
CASTELNUOVO
I giudici del tribunale fallimentare hanno dato l’okay all’omologa accogliendo così il concordato preventivo della Se.Ver.Acque srl azienda partecipata al 57% da Se.Ver.A, società di smaltimento rifiuti della Garfagnana formata al 90% da capitale pubblico con sede a Castelnuovo.
Proprio Se. Ver.A. si è accollata i debiti nei confronti di istituti di credito e comuni. Un concordato di tipo misto con la suddivisione dei creditori in classi secondo posizione giuridica e interessi economici e con la figura dell’assuntore, cioè del soggetto terzo che assume su di sè il rischio del fallimento attraverso un accollo cumulativo. In questo caso la Se.Ver.A. spa società controllante di Se.Ver.Acque srl. Che si accolla debiti per 7,1 milioni inerenti finanziamenti, mutui, scoperti di conto corrente e leasing. Contestualmente ha ottenuto crediti ancora da esigere da parte della controllata per 6,7 milioni. Con uno sbilancio di 400mila euro.
I 12 dipendenti di Se.Ver.Acque, che hanno avuto per otto mesi il sussidio di disoccupazione, saranno ricollocati altrove.
(l.t.)