di Gabriele Allidi
La chiesa di Badia Pozzeveri
ALTOPASCIO. Il progetto per ristrutturare l'antichissima chiesa di Badia Pozzeveri sta diventando realtà. Grazie all'interessamento dell'amministrazione è stato raggiunto un accordo con la curia arcivescovile per ristrutturare l'edificio storico e poterne usufruire. Sono più di mille gli anni trascorsi da quando venne posta la prima pietra per costruire a chiesa di Badia Pozzeveri. Era circa il IX/X secolo: la prima menzione ufficiale si ha nel 956 anno in cui Uberto Salico, figlio di Ugo di Provenza, alienava in favore di certi nobili di Porcari alcuni terreni da lui posseduti in territorio di "Pozzevoli". «Siamo molto contenti - dice l'assessore alla cultura Nicola Fantozzi - di questo progetto. Abbiamo già raccolto dei fondi per la progettazione, ma per la mole dei lavori che devono essere fatti, non sono ancora sufficienti». Prima dell'inizio dei lavori di ristrutturazione dovranno essere svolti gli scavi archeologici. Quattro le università che si sono offerte di effettuare i rilievi: Pisa, Pavia e Milano si sono offerte per effettuare gli scavi, per queste università il sito diverrebbe la scuola estiva per gli studenti del master in bioarcheologia, paleopatologia ed antropologia forense. Oltre a queste tre università italiane, anche l'università statunitense dell'Ohio si è offerta di effettuare alcuni rilevamenti e la spedizione sarebbe capeggiata dal prof. Larsen, un antropologo di fama mondiale.
15 febbraio 2011