Due immagini della residenza del professor Veronesi sulle colline di Mammoli
LUCCA. Se non avesse già comprato un castello nel Monferrato, la Alessandro Proto consulting avrebbe offerto villa Mammoli a Leonardo Di Caprio. Ma la società di consulenza immobiliare, con sede in Svizzera, non ha avuto difficoltà a trovare un altro divo interessato al complesso antico che da 30 anni è di proprietà dell'oncologo Umberto Veronesi, arrivato a scoprire le bellezze delle colline sopra Ponte a Moriano grazie al fratello Guido, ingegnere in pensione della Pirelli, da anni residente in zona. Ha, infatti, proposto villa e parco a Tom Cruise. Presentando un'opzione di acquisto, l'attore americano ha fatto saltare il riserbo sulla vendita di questo complesso in un primo momento dato in esclusiva allo studio Gabbai di Milano, che cura tutti gli immobili della famiglia Veronesi. La villa, da circa 1000 metri quadri, con annessa depandance (da 290 metri quadri), chiesa sconsacrata trasformata in appartamento (da 120 metri quadri) e parco da oltre 5 ettari, è sul mercato dal 2009. E dopo un calo di interesse (per il crollo dell'economia registrato nel 2010), ora sembra aver trovato un acquirente. Se non sarà Tom Cruise, potrebbe essere un altro americano multimilionario, o magari una grande finanziaria straniera, target al quale guarda con interesse lo studio Gabbai. Del resto, come conferma il manager milanese Alessandro Proto «la villa non è ancora stata venduta. Cruise dovrebbe sciogliere il riserbo e dare una risposta definitiva nel giro di qualche settimana. Nel frattempo, comunque, l'abbiamo fatta vedere ad altri possibili acquirenti, soprattutto americani, dello show biz e non». La domanda non mancherebbe «ma la famiglia Veronesi non è preoccupata - conferma Proto - perché non ha fretta di vendere». Forse anche perché aspetta l'acquirente giusto per questo complesso, che verrà ceduto completo di tutti gli arredi. E anche dello stemma dell'antico casato che è stato propritario dell'immobile quando da torre con annessa abitazione è diventato una villa. «Per oltre un anno - dicono allo studio Gabbai - abbiamo portato avanti le trattative con il massimo riserbo, per evitare problemi anche al professor Veronesi, personaggio di spicco internazionale. Adesso, però, potremo muoverci un po' più liberamente nella ricerca di eventuali acquirenti». Che abbiano 18 milioni di euro (o giù di lì) da investire.
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04 febbraio 2011