Quotidiani locali

Il cacciucco di Shamira Gatta sfida il brodetto delle Marche in tv

Pentole e ricette a confronto nel programma di Raiuno “Lineablu”. Intanto  la foodblogger ha vinto un premio “rivisitando” gli spaghetti al pomodoro

LIVORNO. Il cacciucco alla conquista dell’Adriatico. Sull’altra costa dell’Italia, a Fano, dove ogni anno si svolge il Festival del Brodetto, a fare da ambasciatrice al cacciucco è stata la food blogger livornese Shamira Gatta che ha portato l’antica sapienza della ricetta livornese. Alla manifestazione internazionale che raduna chef di varie sponde del Mediterraneo era presente anche Linea Blu, trasmissione di Raiuno che alla costa delle Marche e alle sue tradizioni dedicherà la puntata del 4 agosto.

La sfida la vedremo in tv. Le due pentole sui fornelli a fare da sfondo ai due chef simbolo di due tradizioni che non dividono l’Italia ma la uniscono: da una parte lo chef Marco Vegliò che porta alta la bandiera del brodetto fanese, dall’altra Shamira Gatta con i colori del cacciucco livornese. A farne un tutt’uno ci pensa la conduttrice di Linea Blu Donatella Bianchi con un’intervista doppia. «Il brodetto che viene fatto a Fano – spiega Shamira Gatta – ha molte cose in comune con il nostro cacciucco, con alcune differenze. La ricetta livornese ad esempio prevede il vino rosso, nelle Marche invece usano l’aceto, noi il concentrato di pomodoro, loro il pomodoro fresco. La base però è sempre il pesce fresco che poi è la stessa per tutte le zuppe di pesce che si cucinano nel Mediterrane».

Divulgatrice del buon cibo sia attraverso libri che dal suo frequentatissimo blog, Shamira si è occupata del contest del Cacciucco Pride al Mercato Centrale: «Sono uscite fuori molte ricette interessanti – racconta – . Ha vnto Cristina Galliti, milanese trapiantata a Castiglioncello, anche lei food blogger che alleggerisce la ricetta tradizionale del cacciucco con pane agliato a cubetti e pomodori gialli». L’ultima novità firmata Shamira Gatta sul versante cacciucco è la “Perla di cacciucco”. «Una versione estiva che racchiude tutti gli ingredienti della ricetta originale – dice - ed il sapore è identico, cambiano solo le consistenze e la temperatura. Una piccola sfera bianca dal guscio croccante aromatizzato all'aglio racchiude un concentrato trasparente di pomodoro e una saporita dadolata di pesci cotti sottovuoto a bassa temperatura. La sfera viene servita su sfoglie sottilissime e croccanti che ad ogni morso sprigionano il sapore del sugo del Cacciucco e si sciolgono in bocca. Sembra complicato ma è più facile a farsi che a dirsi».

La food blogger livornese non si ferma mai. Da Fano a Napoli: ha appena vinto il contest alla manifestazione “Pomorosso d’autore” con una giuria di chef stellati del calibro di Peppe Guida e critici gastronomici come Allan Bay. Dopo aver proposto la sua "pappa al pomodoro ricoperta di gelee di pomodoro a forma di

fragola", nel gran finale a Marina di Stabia ha trionfato con un’interpretazione rigorosa di un piatto apparentemente semplicissimo come gli spaghetti al pomodoro, a cui lei però ha dato il suo tocco magico. Il 17 agosto invece sarà a Piombino per tenere una conferenza sulla storia del pane.

I COMMENTI DEI LETTORI

TrovaRistorante

a Livorno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Premio ilmioesordio, invia il tuo libro