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Lotteria, biglietti a ruba nella ricevitoria da un milione di euro

Lo scorso anno alla Leccia un anonimo realizzò la super vincita e in estate è stato venduto un gratta e vinci da 100mila euro

LIVORNO. È passato un anno da quel giorno memorabile, quando alla tabaccheria-ricevitoria della Leccia, in via Giotto, seppero che proprio lì, e chissà da chi, era stato acquistato uno dei biglietti super fortunati della Lotteria Italia, vincita un milione di euro piovuti dal cielo il giorno di Befana. La titolare Catia Niccolai ricorda quel giorno e quelli che seguirono come se fosse ora. Stupore, curiosità, anche la speranza che il vincitore si facesse vivo con una telefonata, «non per avere niente per carità» ma se non altro per far sapere che si era accorto di aver pescato il biglietto super fortunato. Invece niente. Un anno è passato, alla Leccia ormai la gente ha smesso di chiedersi a chi è andato quel milione di euro anche se qualche chiacchiera si continua a fare. E Catia e suo fratello Andrea, che gestisce con lei il negozio, sono comunque contenti. Perché la fama della loro ricevitoria è andata alle stelle, tanto più che in estate con un gratta e vinci da 5 euro un altro misterioso super fortunato ha vinto 100mila euro. «Così abbiamo praticamente raddoppiato la vendita dei biglietti della Lotteria, tanto che li avevamo finiti, li abbiamo richiesti e sono terminati nuovamente. Vengono anche da altre zone della città a comprare qui il loro possibile lasciapassare per una vita migliore - racconta Catia - perché queste vincite esorbitanti ci hanno regalato una simpatica notorietà».Insomma, anche se come rivenditori per quella vincita di un milione hanno ricevuto solo 500 euro, la speranza di aver venduto anche quest’anno un biglietto vincente c’è ed è molto forte. «Naturalmente è impossibile che si ripeta il miracolo dello sorso anno, un premio così grosso. Ma a noi basterebbe che qualcuno dei nostri clienti si aggiudicasse anche un premio di consolazione, sarebbe comunque una bella cosa per noi». Catia gestisce la tabaccheria di via Giotto da 30 anni, il quartiere lo conosce bene, ma in tutti questi mesi è stato impossibile
capire a chi sono piovuti tutti quei soldi lo scorso anno. «Magari era qualcuno che non abita qui, c’è un grosso giro di gente in questa zona. Certo, se questa persona si fosse rivelata in qualche modo lo avremmo saputo... Ma intanto abbiamo saputo che il premio lo ha riscosso eccome».

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