Quotidiani locali

Il Villaggio di Natale realizza i sogni e insegna a rispettare l’ambiente

Si apre oggi a Villa Mimbelli il magico regno di Babbo Natale. Sull’abete i pupazzi alluvionati Fino a Befana mercatino, punti ristoro, laboratori (e gli alberi realizzati usando oggetti di recupero)

LIVORNO. Apre oggi nel parco del teatro di villa Mimbelli il Villaggio di Natale “oltre il consumismo” organizzato dai volontari della Pro Loco, per una seconda edizione nel segno del riuso e del riciclo che durerà fino al 6 gennaio. 18 gli stand divisi tra associazioni cittadine, artigiani e punti di ristoro pronti ad accogliere per tutte le Feste grandi e piccini fra tanti spettacoli ed eventi.

Per trovare il Villaggio di Natale bisogna addentrarsi nel parco di villa Mimbelli in via San Jacopo in Acquaviva 65, superando il museo Fattori per imboccare via per la Magia del Natale. Alla destra dell’ingresso si va per via della Fattoria che conduce al viale Incantato, mentre girando a sinistra via degli Elfi porta dritta alla traversa Casa di Babbo Natale (dove si trova… la casa di Babbo Natale con il suo ufficio postale collegato direttamente al Polo Nord) che a sua volta dà su via delle Botteghine, che svolta sul viale dei Mercanti, il quale si ricollega infine al viale Incantato e ancora a via degli Elfi. Lungo il tragitto si possono incontrare il laboratorio, il Market degli Elfi, l’area giochi e Animalandia, dove poter avvicinare secondo un approccio animalista e didattico pony e asinelli, e incontrare gli amici-eroi a quattro zampe del nucleo cinofilo dei Vigili del Fuoco.

«Gli utili del Villaggio andranno agli alluvionati. L’obiettivo, nei prossimi anni, sarà di arrivare a sostenere con le iniziative il mantenimento della Villa» sottolinea l’assessore Francesco Belais, che poi continua con un invito ai residenti del quartiere: «La città sta scoprendo la sua vocazione al turismo, confido nella tolleranza nel nome del bene comune». La parola chiave è “sostenibilità”, visto che l’inaugurazione cade nella Settimana europea del riciclo e del riuso, anche per Ombretta Bachini della Pro Loco: «Per le scenografie abbiamo impiegato gli elementi dello scorso anno più altro materiale di recupero compresi molti “regali” lasciati dall’alluvione».

Esempio ne è l’albero fatto con le bottiglie, ma più ancora quello realizzato con i peluche salvati fra i detriti lasciati dal cataclisma.

Tra gli incontri per i più grandi spicca poi l’anteprima di “Save my Bike”, sviluppato dal polo logistico universitario di villa Letizia: «Vogliamo disincentivare il furto delle bici e favorire la mobilità sostenibile – spiega il curatore Massimiliano Petri – attraverso una combinazione di app e sconti. Ogni visitatore sarà invitato a compilare un questionario da consegnare al nostro stand».

Il progetto della Pro Loco infine, nel segno della partecipazione, prevede anche il coinvolgimento attivo dei ragazzi dell’alternanza scuola-lavoro degli istituti superiori livornesi, che formeranno lo staff insieme ai volontari.

Il Villaggio di Natale sarà aperto dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19 ogni sabato e domenica per i prossimi fine settimana fino al 17 dicembre, ed ogni venerdì con orario pomeridiano (l’8 dicembre anche la mattina).

Da mercoledì 20 dicembre a sabato 23 compresi sarà aperto mattina e pomeriggio, mentre domenica 24 dopo lo scambio dei doni anonimi (dai bambini per i bambini) Babbo Natale se ne andrà all’ora di pranzo per lasciare il posto alla Befana, che arriverà a dorso di ciuchino secondo la tradizione livornese. Il Villaggio riaprirà a pieno regime da giovedì 28 a sabato 30 dicembre, e ancora da mercoledì 3 a sabato 6 gennaio. L’ingresso al Villaggio di Natale è gratuito.

Il biglietto intero per entrare nella Casa
costa 6 euro, il ridotto 5 e quello con lo sconto comitiva 4. Non sono previste convenzioni con il parcheggio ex-deposito Ctt di fronte alla villa, mentre sono allo studio delle sinergie con l’acquario, il museo Fattori e quello di Storia Naturale. Ancora nessuna novità per il trenino.

TrovaRistorante

a Livorno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista