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Horror Festival, torna la rassegna cinematografica tra ospiti, proiezioni e dibattiti

Livorno, è in programma dal 22 al 25 aprile: ecco il programma

LIVORNO. È stata presentata ieri la sesta edizione del “FiPiLi Horror Festival”, unica manifestazione cinematografica che si tiene ogni anno nella nostra città e che come tema principale ha l’horror e la paura. «Un festival per persone normali, che non hanno paura di condividere sensazioni e passioni a volte molto diverse» spiegano gli organizzatori.


Grazie al lavoro di una piccola associazione e alla collaborazione del Comune, dell’università di Pisa, di cinema e teatri cittadini, dal 22 al 25 aprile si susseguiranno proiezioni di film, concorsi per giovani registi, mostre, interviste a grandi ospiti di calibro nazionale e internazionale. Fra le novità ci saranno anche masterclass e workshop per stimolare l’interattività tra pubblico e grandi nomi del campo cinematografico e letterario, nazionale e internazionale.
«Quello di questo anno sarà un horror festival un po’diverso — dichiara Alessio Porquier, direttore artistico dell’evento — non sarà il tipico festival sull’horror splatter ma esorcizzeremo le paure anche della società». Tante quindi le attività di questi quattro giorni dedicati all’horror e non solo. Una kermesse che trasformerà la nostra città in un centro cinefilo e letterario della paura. Ma andiamo con ordine. Il festival partirà il 22 aprile, presso il Nuovo Teatro delle Commedie, con la proiezione di cortometraggi in concorso. Da sempre, infatti, il FiPiLi ha ricercato e promosso giovani talenti da premiare attraverso concorsi. In questa sesta edizione ci saranno il concorso video, con le due sezioni horror/thriller e fantascienza, e il concorso letterario “La paura fa 90 righe” in cui saranno premiati il miglior racconto breve e la miglior poesia.


Per i video ci sarà anche un premio del pubblico e uno rivolto solo ai corti internazionali. In giuria grandissimi nomi fra cui Marco e Antonio Manetti, registi italiani, Valeria D’Amico, redattrice per il sito Movieplayer. it, Federico Frusciante, critico web nazionale e Fabio Canessa, critico cinematografico su Il Tirreno. Solo per citarne alcuni. Tanti saranno anche gli ospiti che parteciperanno al festival, e fra questi spicca Dario Argento. «Abbiamo avuto l’onore di essere invitati da lui, presso la sua casa romana — racconta ancora Porquier — da quell’incontro ne è uscita un’intervista che sarà proiettata durante la kermesse». Da sempre il FiPiLi ha l’obiettivo di riscoprire vecchie pellicole e celebrare figure storiche. Argento è uno dei personaggi che verranno celebrati. A lui sarà dedicata un’intera serata con interviste, proiezioni di film quali il backstage di “Opera”del 1987 e l’edizione completa di “4 mosche di velluto grigio”. In merito alla paura in ambito sociale il FiPiLi scenderà in campo, fra i livornesi,in due momenti del 15 aprile con due flash mob al mercato centrale alle ore 11 e al gazebo della Terrazza Mascagni alle ore 15 per intervistare la gente su quali siano le paure che affliggono la società di oggi. Tutto verrà poi racchiuso in un documentario che sarà proiettato durante il festival. E rimanendo in ambito sociale, per stimolare la riflessione e il confronto, saranno proiettati anche “Milano, via Padova”, un documentario in cui la paura riguarda l’immigrazione e “Padroni di casa”, documentario di Edoardo Gabbriellini. Noto nel panorama livornese per essere stato, allora giovanissimo, il protagonista di Ovosodo, propone il suo lavoro in cui si parla di paura domestica e privata. Riguardo le novità di questa sesta edizione, si terranno degli workshop e dei masterclass sia cinematografici sia letterari. Fra questi “Il fine ultimo della scrittura è la creazione della paura”sarà il masterclass tenuto da Tim Willocks, scrittore e psichiatra inglese. ’”Il guardiano del parco” è il titolo del libro che sarà presentato dagli autori Marco Limberti e Franco Trentalance, porno attore. Tutto questo e molto altro ancora sarà possibile grazie alla collaborazione di tanti e al supporto di tante location. La kermesse è, infatti, promossa da Comune di Livorno, Nuovo Teatro delle Commedie, Scuola Carver, cinema La Gran Guardia, Cecchi Gori Entertainment, Nocturno, Erboristerie Benetti e Itinera. «La mia presenza a questa conferenza di presentazione dimostra l’appoggio che il comune dà a questo tipo di eventi, molto importanti per la nostra città — dichiara Francesco Belais, assessore alla cultura — sperando in un grande successo sia per l’evento che di anno in anno cresce sia per la nostra città che in quei giorni si popolerà di tanta gente». «Noi siamo orgogliosi di far parte di questo gruppo di lavoro, offrendo la nostra location — afferma Francesco Cortoni, del Ntc — il lavoro fatto è stato svolto con cura per

arrivare ad affrontare anche le paure della società».


Per i programmi completi delle quattro giornate di festival o per acquistare biglietti di cinema o workshop/masterclass ci si può collegare al sito ufficiale che è www. fipilihorrorfestival. it
 

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