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Serie B a 19, arriva un rimborso per gli abbonati

Ricorsi “inammissibili” e niente ripescaggi. Spinelli: «Giusto così». Per il Livorno calendario confermato ma si apre un caso

LIVORNO

Tanto tuonò, che non piovve. E così è finita, per assurdo, nel modo che più sorprende: respinti tutti i ricorsi, nessun ripescaggio e avanti con la serie B a 19 squadre. «Giusto così - ha dichiarato ieri sera il presidente Aldo Spinelli - perché la B sarebbe finita nel caos».



Partiamo da casa nostra, che poi è l’unica cosa che ci interessa. Questa decisione è un bene o un male? Per le casse societarie è senza dubbio un bene: meno gente al tavolo e dunque fette di torta più grandi da spartirsi. Se la serie B fosse tornata a 22, il Livorno avrebbe rimesso circa 650mila euro.

Ci resta qualche dubbio (anzi, molti) sul fatto che la decisione sia positiva per il nostro campionato. Fossero tornate su s Ternana, Pro Vercelli e Siena (ma anche Catania e Novara) di certo ci sarebbero state più squadre in lotta per la salvezza. Per queste società avrebbero riaperto il mercato, ma non è che in un quarto d’ora si allestisce un organico da serie B. Ci sarebbero stati insomma 4 posti da evitare e 22 squadre in corsa (di cui almeno 10 coinvolte), adesso i posti da evitare restano 4 ma in corsa siamo 19 e le squadre coinvolte non sembrano più di 7.

Da un punto morale siamo d’accordo sulla decisione presa (i campionati si vincono sul campo, non in tribunale), se però valutiamo per il bene del Livorno allora forse avere una B a 22 sarebbe stato meglio.



Attenzione però, perché non è stato bocciato nessun ricorso. È stato semplicemente dichiarato “inammissibile”, che è un po’ come lavarsene le mani. Il Collegio del Coni, in sostanza, si dichiara “incompetente” e invita i ricorrenti a rivolgersi al Tribunale federale nazionale, il primo grado della giustizia sportiva del calcio. Come dire, potrebbe anche non essere finita qua. Anche se il campionato a questo punto andrà avanti, per cui alle società ricorrenti non resta che andare al Tar per cercare di ottenere risarcimenti.



In caso di ripescaggio, ci sarebbero stati nuovi calendari a partire dalla quarta giornata. Adesso invece è tutto confermato e dunque i tifosi potranno organizzare le trasferte (almeno quelle con anticipi e posticipi già definiti).

Adesso la società dovrà provvedere a un rimborso nei confronti dei tifosi, che avevano fatto l’abbonamento per 21 gare di campionato mentre adesso potranno assistere a 18 partite. Non c’è ancora un piano chiaro su come verrà effettuato questo rimborso. Le ipotesi che si stanno vagliando sono diverse, si va dai biglietti gratis da dare ad amici, a un buono per gadget o per la tessera della prossima stagione. Sembra che far uscire soldi “cash” sia complicato per ragioni

fiscali: capiamo il Livorno che non ha colpe in questa situazione, ma i dirigentoni di Lega e Figc pensino a una soluzione. Perché da che mondo è mondo, se io ho pagato per una partita che non ci sarà, ho il diritto (se le altre soluzioni non mi vanno bene) di avere i miei soldi. —

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