Quotidiani locali

le uscite 

Da Maiorino a Morelli e Gemmi Facci deve piazzare 6-7 esuberi

Problemi per le cessioni  anche se la società ha tempo fino a sabato 25 per vendere alle squadre di C In partenza anche Bruno

LIVORNO

«Dobbiamo sfoltire la rosa, siamo pieni zeppi di giocatori. E non riusciamo nemmeno a piazzarli. È davvero un guaio. Aspetto con fiducia notizie da Milano». Le frasi sono un po’ datate e poco originali, ma il presidente Aldo Spinelli le ha rispolverate a ventiquattro ore dalla fine del mercato estivo.

Questo non induce all’ottimismo anche perché, come ha confermato il direttore sportivo Mauro Facci qualche ora più tardi,«le trattative per le società di serie C si chiudono con tempi diversi, il 25 agosto». Così negli hotel milanesi dove vengono fatti gli affari, in questi giorni, di dirigenti di società di C non c’era nemmeno l’ombra. Una iattura per il Livorno che di giocatori da piazzare ne ha più d’uno. Guido Pulidori, per esempio. Il portiere, che l’anno scorso tanto bene ha sostituito Luca Mazzoni, vanta numerose richieste dai piani inferiori: su di lui ha messo gli occhi anche il Modena che è in serie D, ma può far valere blasone e un progetto serio. È vecchio di settimane il doppio pressing in bianco e nero per Gabriele Morelli. Da una parte c’è il Siena, dall’altra la Juventus Under 23, pronta per il primo campionato di serie C. Tuttavia il ragazzo per il momento non si muove e attende notizie.

In uscita ci sono anche due (ex) pezzi da novanta del mercato estivo dell’anno scorso e che arrivarono in extremis. Uno è Pasquale Maiorino, l’altro è Alessandro Bruno. Per il trequartista c’è una doppia pista piemontese con Novara e Pro Vercelli che se lo contendono in un vero e proprio derby in grande stile. E il Catania? Se si arrende all’idea che la serie B per ora è un miraggio, può tornare all’assalto. Su Bruno c’è invece un interessamento del Catanzaro, al quale è andato a gambe all’aria l’acquisto di Doumbia.

In uscita pure gli attaccanti Yanik Frick e Simone Dell’Agnello, che hanno qualche richiesta in serie C. E c’è anche Filippo Gemmi che piace alla Pistoiese, ma di nuovo la volontà del giocatore di andare a fare esperienza,

della società di farlo crescere altrove e dei possibili acquirenti, si scontra con un mercato che per la B finisce oggi e per la C tra otto giorni. Ma questo è soltanto l’ultima perla di un calcio italiano in progressiva, inesorabile perdita di credibilità. —

F.P.

TrovaRistorante

a Livorno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro