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Peiani fa il mediatore E ora per Romano l’addio è più vicino

Il dg ottimista: «Entro fine settimana sistemeremo tutto» L’ingegnere potrebbe lasciare anche il suo attuale 10%

LIVORNO. Eravamo quattro amici al bar. In realtà uno (Romano) non si è presentato ed era quello che doveva pagare per tutti. Così gli amici restano tre (Aldo e Roberto Spinelli, Mirco Peiani) e forse il quarto non sarà neanche più chiamato.

IL CDA. Abbiamo un po’ semplificato ma il concetto è questo. Marco Arturo Romano (come ci aveva anticipato) non si è neanche presentato al Consiglio di Amministrazione convocato ieri a Genova negli uffici della famiglia Spinelli, dove invece è sceso Mirco Peiani che si trovava al Sestriere per lavoro.

Al di là di fogli, firme e aspetti burocratici, l’argomento del giorno è stato chiaramente quella mail che Marco Arturo Romano ha inviato venerdì sera per far valere (a livello formale) l’opzione sull’acquisto del Livorno. Ci sarebbero state anche delle telefonate tra Peiani e Romano, per capire quali fossero davvero le intenzioni dell’imprenditore laziale. Nessuno scontro, ma pian piano si è sempre più fatta largo la sensazione che noi avevamo raccontato sin dal primo giorno: le possibilità che Romano rilevi davvero il Livorno sono a dir poco minime.

MEDIATORE. «L’ingegner Romano si è rivelato un gran portafortuna e insieme a lui abbiamo fatto il viaggio dalla serie C alla serie B», commenta Mirco Peiani. Il quale usa il tempo passato, più o meno volontariamente. «Mi sono preso in carico il ruolo di mediatore, con l’ingegnere ci vedremo entro fine settimana (tra giovedì e venerdì, ndr) e sicuramente troveremo una soluzione che alla fine soddisferà tutti e toglierà il Livorno da questo momento di impasse».

Peiani non aggiunge altro e anche Aldo Spinelli si limita a dire «si occuperà Peiani della questione». Ma da quanto ci risulta l’idea sarebbe quella di “liquidare” Romano. Che a quel punto non solo rinuncerebbe all’opzione sul 52%, ma lascerebbe anche il 10% attualmente in suo possesso.

RICAPITALIZZAZIONE. C’è un altro elemento che fa pendere verso questa soluzione. Ieri era prevista una ricapitalizzazione per 1milione e 600mila euro ma si è deciso di far slittare di qualche giorno l’operazione. Perché? Molto probabilmente perché, se Romano uscisse di scena, ecco che già dalla prossima settimana la composizione societaria cambierebbe perché comunque c’è come minimo quel 10% di Romano che balla. E dunque anche la suddivisione dei soldi da mettere nella ricapitalizzazione.

AVANTI COL MERCATO. Una cosa è certa. In un momento di estrema confusione, Aldo e Roberto Spinelli hanno preso in mano la situazione senza perdere tempo. Trovando in Mirco Peiani un alleato perfetto.

E c’è un altro segnale che conferma come la famiglia Spinelli in questo momento si sia di nuovo gettata con entusiasmo nel Livorno Calcio. Nonostante questa situazione poco chiara, è arrivato il via libera per non fermare le operazioni di mercato. Se in questi giorni ci fosse una trattativa che merita di essere chiusa, c’è l’ok di Genova e anche di Peiani.

PIT STOP. Troppe cose non ci convincevano nonostante quella mail di Romano. Troppo in fretta qualcuno dava il Livorno già per venduto.

Delle preoccupazioni c’erano (sì, preoccupazioni, perché a nostro parere oggi la famiglia Spinelli

alla guida del Livorno dà infinite più garanzie dell’ingegner Romano) ma adesso la situazione si dovrebbe normalizzare. L’opera di Peiani sarà fondamentale affinché la macchina Livorno riparta in quarta, trasformando tutto questo in un breve pit stop.

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