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Giovanili e campi, ora parte una rivoluzione

L’Apige deve lasciare il Piancastelli e fa una sinergia col Nuovo Progetto, si libera Stagno

LIVORNO. Cambia la casa del vivaio amaranto e cambia in parte anche il quadro del calcio giovanile livornese. Il trasferimento dei baby amaranto da Stagno a Banditella, con le firme attese domani grazie all’ok della famiglia Spinelli, ha una serie di conseguenze anche sulle società dilettantistiche del territorio. A partire dall’Apige, scuola calcio nata nel 2014 che fino alla stagione appena conclusa era legata al Milan: i bambini rossoneri si allenavano da tre anni proprio sul verde dell’impianto sportivo Piancastelli, uno dei pochi privati della città e ormai pronto a passare nelle mani del Livorno, e adesso sono costretti a traslocare. Dove? Grazie a una sorta di sinergia con il Nuovo Progetto Giovani - altra scuola calcio fondata recentemente - si divideranno tra le Cinque Querce, i Salesiani e i campi di calcetto in Corea, senza dimenticare che da settembre tornerà a disposizione la struttura di Villa Chayes. Ma nell’addio dell’Apige al Piancastelli non sono mancate le polemiche. «Noi avevamo dato la disponibilità a restare anche come scuola calcio amaranto, esattamente come l’Academy - spiega il vicepresidente dell’Apige, Davide Cavalli - ma il Livorno ha deciso di chiudere con le affiliazioni. Siamo dispiaciuti per questo, per certe dichiarazioni ostili nei nostri confronti che di fatto siamo ancora in Banditella e perché così si penalizzano soprattutto i bambini livornesi. Inoltre al Piancastelli avevamo iniziato i lavori per un nuovo campo a 9, investendo già 30mila euro che ora perderemo: non è una questione di soldi, ma di danno d’immagine e di reputazione, visto che tutti si stanno chiedendo che fine farà l’Apige. Tranquilli, l’Apige ci sarà ancora. Sia chiara però una cosa: io sono un imprenditore livornese e il mio sogno resta quello di entrare nel mondo del Livorno, aiutando almeno con la scuola calcio».

A questo punto, con l’addio del vivaio amaranto dopo la scadenza della concessione, resta da capire il futuro del centro Priami di Stagno, per il quale il Comune di Collesalvetti ha pubblicato il bando di gara: domande fino a giovedì 28, affidamento di 4 anni e canone

annuale di oltre 16mila euro. Ma per poter utilizzare uno dei due campi principali dell’impianto, sul quale l’ultima deroga Figc è scaduta, servono lavori di ristrutturazione prima dell’inizio della nuova stagione. Investimenti difficili da sostenere per una società dilettantistica.

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