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Tanti dubbi e una sola certezza; non si gioca sulla pelle del Livorno

Cosa c’è davvero dietro a questa mossa di Marco Arturo Romano? Lo scontro con la famiglia Spinelli avvenuto proprio poche ore prima di questa mail, lascia a molti la sensazione che si tratti quasi di...

Cosa c’è davvero dietro a questa mossa di Marco Arturo Romano? Lo scontro con la famiglia Spinelli avvenuto proprio poche ore prima di questa mail, lascia a molti la sensazione che si tratti quasi di una ripicca. Del tipo “tu mi vuoi far fuori e io ti metto i bastoni tra le ruote”. Ma se nell’ottica di Romano versare 160 mila euro vuol dire “far fuori”, allora non si capisce come possa gestire una società di calcio a medio-alti livelli.

Visto che il complottismo è la moda del momento, magari qualche anti-Spinelli adesso vede in questo scenario una mossa da Genova per bloccare delle spese. Insomma, quasi una messa in scena. Su questo fidatevi, non è così: Aldo e Roberto Spinelli erano i più stupiti di tutti. Non è un caso che Aldo Spinelli (il quale non pensava neanche lontanamente che Romano potesse far valere l’opzione) avesse già fissato per oggi un incontro in mattinata con il procuratore Andrea Bagnoli per parlare di Paulinho. Incontro che doveva fare da antipasto al Cda e all’incontro per il nuovo centro sportivo in Banditella. Ecco, casomai l’unica colpa che può aver la famiglia Spinelli è quella di aver concesso una clausola del genere, ma è anche vero che ora Romano dovrebbe tirar fuori i soldi (tanti) per cui non è che il Livorno verrebbe regalato al primo che capita.

Sulla forza economica dell’ingegner Marco Arturo Romano è difficile esprimersi. Ci sono però almeno tre punti che fanno alzare qualche perplessità. 1) al momento di pagare i soldi per l’iscrizione poteva confermare il suo 28% con 210mila euro e invece non si è spinto oltre i 75mila euro che equivalevano al 10%. 2) si è infuriato quando ha scoperto di dover versare 160mila euro per la ricapitalizzazione decisa da Spinelli. 3) Da quanto ci risulta aveva garantito al Livorno una sponsorizzazione da 150mila euro e in realtà alla fine ha messo sul piatto solo 30mila euro. Mettiamola così: le premesse non sono quelle di uno sceicco.

A meno che non abbia alle spalle altri personaggi pronti a mettere soldi per lui. Romano ad esempio ha sempre smentito di non essere legato a Lotito ma di avere con lui soltanto legami professionali. Si tratta di capire se lo ha detto perché è vero o perché ha capito che a Livorno non era aria. Lotito in B ha però già la Salernitana, viene difficile capire l’eventuale desiderio di avere anche un’altra squadra nella stessa categoria. Non ci sarebbe una logica.

Di certo la notizia che Romano potrebbe rilevare il Livorno (ripetiamo, “potrebbe”, perché qui sennò sembra che l’abbia già comprato...) ha lasciato a dir poco perplessi i tifosi. La notizia ha scatenato raffiche di commenti sui social e ben pochi entusiastici su questa ipotesi di cambio al vertice. La Curva Nord aveva già espresso la sua contrarietà all’ingresso di Marco Arturo Romano in società, prima con uno striscione durante Piacenza-Livorno all’ultima giornata di campionato, e poi con tanti cori durante Livorno-Lecce valida come seconda partita di Supercoppa. Ma va detto che anche diversi giocatori (tra cui i più rappresentativi) erano usciti a dir poco perplessi dagli incontri avuti con Romano quando l’ingegnere si vestì da direttore generale a fine campionato. Spinelli queste cose le ha capite subito, tant’è che la carica di Direttore generale è ben presto passata nelle mani di Mirco Peiani.

Esiste insomma la

possibilità che tra un mese Marco Arturo Romano sia davvero il proprietario del Livorno. Documenti alla mano, esiste e non si può negare. Ma noi dubitiamo molto che ciò avverrà. Proprio per i tanti motivi che vi abbiamo spiegato qui sopra.

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