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Il Livorno è vivo! Siena sorpassato

Decide un gol di Valiani, la squadra di Foschi torna al comando: è un colpo da serie B

Gira e rigira... ha avuto ragione Aldo Spinelli. Sbagliando forma e modi (su questo non si scappa e dei danni ormai sono fatti) ma indovinando i tempi. L'avevamo detto, anche ieri: alla fine deciderà il campo. E il campo ha detto che con un nuovo allenatore il Livorno batte il Siena, torna capolista a +2 (con una partita in meno e scontro diretto favorevole) e vince la sua prima partita del campionato per 1-0 che è il risultato col quale si vincono i campionati. Erano 21 anni che la Nord non cantava “cosa siete venuti a fà” a quelli del Siena.

È finita con la squadra sotto la curva e 7000 tifosi impazziti. Ma è finita anche con le lacrime di Igor Protti, quasi rincorso prima da Foschi e poi da Mazzoni: un pianto a dirotto che profuma di addio ed è un colpo che non ci vorrebbe per il Livorno. Speriamo che la notte cambi qualche carta in tavola Oggi ne sapremo di più.

Non ha vinto alla grande il Livorno ma ha vinto da grande squadra. Che combatte, che con cinismo colpisce appena possibile, che sa soffrire ma rischia poco o nulla e porta a casa l’1-0. Anche tatticamente sono state fatte le cose giuste: un 4-3-3 compatto in avvio, pronto a chiudersi compatto quando il Siena arrivava alla trequarti ma alla ricerca della ripartenza giusta. Segnato il gol, Foschi è stato lucido a inserire subito Bruno per far diga e il Livorno ha arretrato tanto il proprio baricentro ma ha rischiato poco.

Tanto di cappello alla squadra. Stavolta abbiamo visto davvero 11 leoni, probabilmente erano 25 perché questo è un gruppo di bravi ragazzi. A volte anche troppo. E questa vittoria farà un gran bene.

La partita? Il primo tempo è scivolato via sullo 0-0 come se fosse la cosa più scontata di questo mondo. Nel senso che nessuna delle due squadre si è sbilanciata di un millimetro, grande densità in mezzo al campo, attaccanti marcati stretti. Così alla resa dei conti l'unica parata vera dei primi 45' l'ha Mazzoni su un destro da fuori di Iapichino che era indirizzato proprio all'angolino. Poi qualche guizzo di Vantaggiato e Murilo, un destro di Marotta finito alto e poco altro.

All'improvviso, appena iniziata la ripresa, è arrivato il gol del Livorno. Un'azione fantastica, una ripartenza da far vedere due volte al mese ai bambini della Scuola Calcio: tocco di Vantaggiato per Murilo, scarico su Valiani che allarga per Maiorino, cross al centro e tocco sotto porta ancora di Valiani. Fantastico. E via tutti in campo ad

abbracciare Valiani in un mucchio selvaggio.

Inevitabile la reazione del Siena. Veemente, continua, ma il Livorno si è difeso con coraggio e orgoglio, tant’è che Mazzoni non è mai stato impegnato. Ora non molliamo. Profilo basso e avanti con la prossima battaglia.



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