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lo studio del cies 

Il bel gioco paga, Sarri nella scia di Pep

Ragnatela di passaggi e velocità, quasi tutte le migliori fanno così

Il calcio di oggi è cambiato, non è più quello del “primo non prenderle”; per arrivare a risultati importanti servono i piedi buoni, molto buoni. Perché la vittoria passa necessariamente attraverso il bel gioco, quello fatto di tanto possesso palla e di grande precisione. Tanto per capire quello predicato da Maurizio Sarri che ha nel giro palla il suo “karma”. Che le cose stiamo effettivamente così lo testimonia lo studio effettuato dal Cies, l’osservatorio sul calcio moderno con sede a Neuchatel, sul modo di giocare delle squadre del Vecchio Continente. Non a caso tutte le 16 qualificate per gli ottavi di Champions League sono presenti nella classifica delle prime 100.

City davanti a tutti col profeta del “tiqui-taca”, il gioco fatto di infiniti passaggi per sorprendere gli avversari, al secolo Pep Guardiola. In media i Citizens effettuano correttamente 685 passaggi a partita, per una percentuale super dell’89,4%. E De Bruyne e compagni si scambiano la palla, in media, 17,2 volte al minuto. Con risultati entusiasmanti. Alle spalle dei Citizens ecco la sorpresa, il Napoli di Maurizio Sarri. Una squadra costruita per tenere la palla il più possibile e che, grazie ad una applicazione maniacale in allenamento, presenta una percentuale di passaggi riusciti dell’88,3%, e nella media dei passaggi al minuto il Ciuccio è superiore anche alla squadra di Guardiola. Sul terzo gradino del podio c’è un’altra grande d’Europa, il PSG. I francesi, grazie agli investimenti qatarioti, hanno costruito una rosa piena zeppa di piedi buoni – Verratti, Neymar, Thiago Motta, Cavani – e le statistiche sono lì a dimostrarlo: 622 passaggi riusciti a partita, per una percentuale dell’89,1%.

Subito dietro il Bayern Monaco davanti a Celtic e Shakhtar Donetsk, favoriti dall’inferiore livello dei loro campionati. Solo settimo è il Barcellona, a testimonianza che il cambio di allenatore – da Luis Enrique a Valverde – non è stato solo di facciata. La Juventus,

a testimoniare la praticità di Allegri, è decima, con 142 passaggi a partita meno del City. Poi troviamo l’Inter, la Roma ed il Milan, che però con Gattuso è diventato meno “bello” e più pratico.

Tra le prime 50 anche due squadre della nostra Serie B: il Bari e l’Empoli.

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