Quotidiani locali

Errani e Chiesa super L’Italia mata la Spagna e vola ai playoff

Capolavoro azzurro a Chieti, il punto decisivo arriva con la giovane esordiente. World Group più vicino

CHIETI. Che impresa delle azzurre nel match di Fed Cup contro le spagnole. Alla fine, abbiamo vinto. Deborah Chiesa si è resa protagonista di un match straordinario e ha completato così l’opera iniziata da Sara Errani, che aveva fatto il suo dovere (e oltre e ci manda al playoff del 21-2) battendo Carla Suarez Navarro. E così le azzurre volano alla partita di aprile per tentare il salto nel World Group della coppa Davis al femminile.

Finisce 3-2 questo primo turno di Fed Cup tra Italia e Spagna al PalaTricalle di Chieti. Dopo la vittoria di Sara Errani, che ha battuto Carla Suarez Navarro 6-3 3-6 6-3 portando l’Italia sul 2-1, Deborah Chiesa compie un vero miracolo e supera Lara Arruabarrena, la numero 80 al mondo che nella prima giornata era stata battuta nettamente dalla romagnola, nostra numero uno.

La ventunenne trentina, alla prima presenza in maglia azzurra, ha vinto il primo set 6-4 aprendo subito la partita con un break. Ma nel secondo set la rivale ha fatto valere la maggiore esperienza nel gestire match di questo tipo ed è salita sfruttando i “bachi” nel sistema della Chiesa che ha lasciato il secondo parziale 6-2 e nel terzo è stata protagonista di una battaglia serratissima. Sotto 4-2 ha strappato il servizio alla rivale per il 4-3. Sul 5-5 si è anche procurata una palla break, ma è stato al tiebreak che Deborah ha messo in campo tutta l’energia e la voglia di lottare oltre alla potenza dei suoi muscoli da ventenne. Arruabarrena si arrende 7-9 e per le ragazze di Tathiana Garbin sono lacrime di gioia come ai bei tempi. A risultato acquisito è arrivato l'inutile punto spagnolo nel doppio con la coppia Garcia-Perez-Martinez che ha sconfitto le azzurre Paolini-Cocciaretto 6-4 6-3. Tanta gioia e consapevolezza che la “piantina” del capitano sta crescendo con un fusto robusto che si chiama Sara Errani, trascinatrice di questo incredibile fine settimana.

«È stata una battaglia durissima - ha commentato Sara dopo il suo match - Quella chiamata dell’arbitro nel terzo gioco mi ha fatto innervosire moltissimo. Da essere a un passo dal 3-0 a ritrovarsi 2-1 è una bella differenza. Così io mi sono irrigidita e lei si è sciolta. Però sono stata brava a reagire nel terzo e farle vedere che c’ero ancora. È stata dura ma questo punto lo volevo con tutta me stessa».

Il tempo del secondo singolare per riposarsi e

poi di nuovo in pista: «L’ho dimostrato, ho dato tutto perché volevo portare a casa il punto con Carla e adesso ci tengo tanto a guadagnare il playoff. Non molliamo». Non hanno mollato, ora c’è tempo solo per la festa. Allo spareggio per non finire in serie C, va la Spagna.



TrovaRistorante

a Livorno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PUBBLICARE UN LIBRO

Sconti sulla stampa e opportunità per gli scrittori