Quotidiani locali

Libertas con Varese per salire sul treno chiamato speranza

Gialloblù in campo (domani ore 18) con i nuovi acquisti  Coach Pardini: «Partita chiave per evitare l’ultimo posto» 

LIVORNO. L’occasione è ghiotta e va sfruttata per mille motivi. Il primo: Varese è una diretta rivale per la salvezza e non sta attraversando un bel periodo (due stop consecutivi). Punto secondo: il campionato non aspetterà la Libertas in eterno, e quindi c’è una discreta fretta di smarcare la casella delle vittorie con la prima gioia stagionale. Perché vincere, in questo momento, è l’unica cosa che conta per riportare un minimo di entusiasmo in un ambiente avvolto da pessimismo e negatività dopo le 16 battute d’arresto su 16.

Vincere la prima partita in Serie B è oramai un chiodo fisso per coach Pardini e i suoi ragazzi, in campo domani sera al PalaMacchia contro la Robur et Fides (ore 18, arbitri Grappasonno Settepanella).

Una necessità, anche per dare un senso all’investimento fatto su Mattia Soloperto, Roberto Chiacig, Giuseppe Varotta e Vladi Vukoja.

PAROLA AL COACH. «Per noi si tratterà di una partita chiave – spiega il coach gialloblù, Gabriele Pardini – l’obiettivo rimane quello di scalare posizioni ed evitare la retrocessione diretta. Difenderemo questa categoria con le unghie e con i denti, malgrado il divario tecnico e di budget fra la Serie B e la C Gold sia enorme. Personalmente ho il compito di spremere al massimo la squadra e anche io devo dare di più. I problemi di classifica sono evidenti, ma allo stesso tempo siamo consapevoli di poter lottare e salvaguardare la Serie B».

Pardini, da comandante della nave gialloblù, ha il dovere di spargere entusiasmo e trasmettere fiducia: «Dovremo affinare i sincronismi in attacco e in difesa, visto che oltre a Soloperto e Chiacig abbiamo inserito anche Varotta e Vukoja da poche settimane. Ma se giochiamo – sottolinea – con lo stesso spirito espresso a San Miniato la vittoria arriverà presto».

QUI VARESE. La Robur et Fides – che non ha ancora vinto in trasferta – è una squadra imprevedibile con tre elementi d’esperienza a far da chioccia ai numerosi ragazzi in rampa di lancio: Davide Rosignoli – prodotto del settore giovanile del Campus con trascorsi anche in A2 con Scafati – è un’ala-pivot di 203 centimetri dotata di ottimi movimenti sia spalle che fronte a canestro (6 punti di media e quasi 6 rimbalzi).

Ma attenzione pure a chi detta i tempi di gioco, alias Giacomo Bloise, lo spauracchio della Libertas che nel match di andata scrisse a referto addirittura 43 punti (6/8 da 2 e 9/11 dalla lunga distanza).

Al suo fianco spunta Marco Santambrogio (6 punti per gara), mentre Corrado Bianconi è il secondo scorer con oltre 12 punti e quasi 7 rimbalzi ogni domenica. Da registrare il ritorno sul parquet di Jacopo Mercante e poi tanti giovani
di talento, capaci di fare il buono e il cattivo tempo. In panchina un’icona del basket varesino, quel “Cecco” Vescovi campione d’Italia nel 1998/1999 con i Roosters di Gianmarco Pozzecco ed ex general manager della Pall. Varese fino al 2015.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Livorno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro