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Ko nell’amichevole con la Massese Domani test a Parma

LIVORNO. Il 2018 del Livorno parte con una sconfitta in amichevole. Quella con la Massese non era altro che una sgambata per riprendere contatto con il campo dopo oltre dieci giorni, in più tra primo...

LIVORNO. Il 2018 del Livorno parte con una sconfitta in amichevole. Quella con la Massese non era altro che una sgambata per riprendere contatto con il campo dopo oltre dieci giorni, in più tra primo e secondo tempo si sono visti anche diversi ragazzi della Berretti, ma il 2-4 con cui si è concluso il match non può certo lasciar sorridere Sottil. Il tecnico, infatti, è uno che vorrebbe vincere tutto, pure i tornei a carte tra amici. Figuriamoci una partita di calcio. Perciò in questi dieci giorni che separano il Livorno dalla trasferta di Lucca, gli amaranto dovranno lavorare con ancor più intensità.

Chiaramente questa è una sconfitta che lascia il tempo che trova, perché le amichevoli non contano nulla, sono soprattutto un ottimo esercizio – fisico e mentale – per mantenere il contatto con i 90 minuti. Ma forse contro una formazione di serie D ci si sarebbe potuti attendere qualcosa di più. Anche perché all’ingresso in campo delle due squadre, il Livorno davanti ha schierato gente come Murilo, Doumbia e Vantaggiato, tre quarti dell’attacco titolare. Tra i pali, invece, Sottil ha scelto prima Pulidori e poi Romboli, lasciando a riposo Mazzoni che invece, quasi sicuramente, sarà al suo posto domani al Tardini nel test con il Parma. Nella difesa dei primi 45 minuti hanno giocato Pedrelli, Pirrello, Santini e Hadziosmanovic, con Luci e Bruno a centrocampo e Perez esterno di destra. Al posto di quest’ultimo, nella ripresa, è entrato Valiani, che è andato a comporre un nuovo reparto offensivo insieme a Ponce, Montini e Riccardo Malandruccolo, punta classe 2000 della Berretti. In difesa, invece, dopo l’intervallo, si sono visti anche Marchi e Borghese, insieme a Gasbarro e Franco. In mezzo al campo il duo Giandonato-Gemmi, e c’è stato spazio anche per Zhikov e Francesco Noccioli (Berretti).

A sbloccare il match, giocato al Coni a porte chiuse, è stata la squadra allenata dall’ex centrocampista Cristiano Zanetti, che è passata in vantaggio al 18’ con Angellotti e ha raddoppiato un quarto d’ora dopo con uno dei tre ex amaranto Gioè (Vittorini e Raimo gli altri con un passato nelle giovanili del Livorno). A inizio ripresa è arrivato anche lo 0-3 segnato da Lombardi, che poi ha fatto anche il bis al 61’. Il momentaneo 1-3 lo aveva realizzato a Montini al 53’, mentre il gol che ha fissato il punteggio sul definitivo 2-4 lo ha siglato Ponce su calcio di rigore all’89’.

Domani il Livorno tornerà in campo e, dopo la prova incolore di ieri pomeriggio al Coni, al Tardini (calcio d’inizio alle 14,30) gli amaranto incontreranno un avversario di categoria superiore. A differenza del test con la Massese, quella con il Parma sarà una partita vera, con tanto di pubblico e atmosfera da big match. I crociati sono sesti in serie B, perciò sono un ottimo
banco di prova per capire a che punto sono i ragazzi di Sottil. I biglietti per assistere alla gara sono in vendita sul circuito Ticketone e hanno il costo di 10 euro per la tribuna e 5 per la curva di casa e il settore ospiti. Non servirà la tessera del tifoso.

(n. c.)

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