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Suv alla coreana, ora tocca alla Kona

Compatta, trendy e tecnologica, uno per uno i principali segreti del nuovo modello Hyundai

Tutte le anime del Suv compatto sono racchiuse nei quattro metri e 16 centimetri della nuova Hyundai Kona, la coreana che proprio in questi giorni arriva sul mercato. Brio e personalità sono le caratteristiche rievocate già dal nome (Kona è un distretto di Big Island, nelle isole Hawaii) ed è forte di queste semplici e potentissime armi che la casa presenta fiduciosa la new entry a un prezzo di lancio invitante (18.450 euro, 14.950 in promozione fino al 31 dicembre, grazie a 3.500 di incentivo), confidando di sedurre una fetta di mercato (donne, giovani) che nei Suv tradizionali non si riconosce più di tanto.

Con un design d’avanguardia (inconfondibile il Cascading grille, in italiano la griglia cascante della mascherina del muso) alleggerito da colori brillanti, la nuova Kona completa l’offerta Suv di Hyundai nel segno della classe e della personalità, facendo attenzione ai dettagli come raramente tra gli Sport utility vehicle accade. Proiettori a Led, tetto in due varianti di colore, dieci tonalità originali per la carrozzeria, cuciture a contrasto su sedili e volante, e ancora rifiniture intorno alle bocchette dell’aria: tutti questi particolari delineano il profilo di un’auto moderna, che parla al futuro ma guida al presente, trainata da quattro ruote motrici e agevolata da cambio automatico 7Dct e dai più recenti propulsori Hyundai. Interessante il capitolo tecnologia grazie al visore a testa alta (o head-up display) e al Multimedia System, che permette l’utilizzo di Apple carplay e Android auto su uno schermo touch da sette pollici.

Ma la nuova Kona non è solo design: notevole tenuta di strada – testata fra i tornanti catalani – come la ricchezza dei sistemi di sicurezza attiva, inclusa la frenata autonoma d’emergenza con rilevamento di veicoli e pedoni.

La Kona debutta in Italia con le motorizzazioni a benzina tre cilindri da 1.0 litri T-Gdi da 120 cavalli e quattro cilindri 1.6 litri T-Gdi da 177 cavalli, mentre l’offerta dei diesel propone un 1.6 litri declinato nelle potenza da 115 e 136 cavalli. Il prezzo di lancio è riferito alla versione di accesso, ovvero la Kona Classic con motore 1.0 T-Gdi da 120 cavalli, che nella dotazione di serie offre il climatizzatore manuale, la radio con display da cinque pollici con comandi al volante, il sistema di mantenimento automatico della corsia e il rilevatore di stanchezza del guidatore; la stessa vettura è disponibile anche con il finanziamento Hyundai
i-Plus (36 rate da 199 euro al mese).

La variante elettrica garantirebbe un’autonomia di circa 500 chilometri, che nell’uso quotidiano e a seconda della stagione dovrebbero scendere a 300. Obiettivo? Vendere 200 mila esemplari in tutto il mondo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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