Quotidiani locali

Colpo della boxe Salvemini in Toscana mette tutti ko  

Nella classifica assoluta della federazione si è piazzata al quarto posto in Italia «Un risultato straordinario che premia il lavoro». Bene anche le altre livornesi  

LIVORNO. Vola la Livorno Boxe Salvemini. Vola al quarto posto delle classifiche nazionale e al primo di quelle regionali. La bella notizia, ufficializzata pochi giorni fa, dalla classifica di Merito 2016, redatta dal Settore Tecnico Nazionale della Fedeazione Pugilato Italiano.
Per il team, capitanato da Donato Salvemini, questo straordinario risultato, su un panorama di quasi ottocento società pugilistiche che operano su tutto lo “Stivale”, è un piccolo ma significativo passettino in avanti rispetto al quinto posto dell’anno scorso. A guidare la classifica la Skull Boxe Canavesana di Rivarolo Canavese (Torino) con la bellezza di 5109 punti, davanti alla Quero Chiloiro di Taranto (seconda) con 4187 punti e all’Excelsior Boxe Marcianise Caserta (terza) con 3864 punti.
Buona posizione anche per altre scuole pugilistiche labroniche: Apl (43° con 1361 punti), sezione pugilistica dell’Accademia dello Sport (65° con all’attivo 1023 punti) e Spes Fortitude (74° posto e 982 punti totalizzati) che ha in Lenny Bottai il suo atleta più noto.
La bellezza di 2466 punti invece per la Livorno Boxe Salvemini che ha preceduto la Boxe Mugello: quinta. I parametri di riferimento oggettivi scelti dalla FPI sono stati: «L’essersi distinte nella partecipazione e organizzazione delle attività agonistiche, giovanili ed amatoriali, nel corso della stagione Sportiva 2016». E proprio dall’organizzazione di eventi agonistici, oltre che dai Criterium giovanili è arrivata la fetta più consistente dei punteggi totalizzati dalla LBS: 1904.
Onore e meriti quindi a questa giovane società, bravissima anche nello sfornare, o a portare alla ribalta, campioni e campioncini: Domenico Salvemini, Diego Proietti, Simone Moriconi, Kristian Karafili, Silvia Sassi, Mattia Demi, Nicola D’Andrea, Filippo Gressani, Matilde Cammarota, Massimo Emanuele Santini. Gli ultimi tre, appunto Gressani, Cammarota e Massimo Emanuele Santini capaci di scrivere pagine importanti, anche a livello internazionale. Poi la chiosa di Salvemini: «La LBS, con il primo posto tra le società pugilistiche toscane e il quarto in Italia ha raggiunto uno straordinario e quasi inatteso risultato, da non sottovalutare e soprattutto non facile da centrare, considerando la grande attività che bisogna fare per arrivarci. La federazione pugilistica Italiana, vede in noi una risorsa sportiva, organizzativa e con un vivaio giovanile, su cui puntare per i programmi Olimpici dei prossimi anni. La mia soddisfazione personale, dei collaboratori tecnici e soci di società è immensa, indescrivibile. Certe sensazioni non si possono raccontare. Il 2016 è stato un anno di duro lavoro, di rinunce, conquiste, medaglie, conferme organizzative e logistiche. Il nostro metodo di lavoro è vincente, e abbiamo l'intenzione di proseguire».
Organigramma
societario:
Presidente: Dina Sansonna, Vice Presidente: Angela Bruno, DS Giovanni Gentili, Consiglieri: Donato Salvemini, Giovanni Gentili, Nicola Salvemini. Insegnanti: Maestri: Donato Salvemini e Sergio Pulimeno, Tecnici: Sergio Palazzolo, Davide Giovannelli e Thomas Fontanella.

TrovaRistorante

a Livorno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PROMOZIONI PER GLI AUTORI, NOVITA' ESTATE 2017

Pubblicare un libro, ecco come risparmiare