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Totò lascia il segno a Santa Croce sull’Arno

Ciclismo: fuga a due e successo su Tonelli. Altro piazzamento per Trosino: è terzo ma punta a qualcosa in più

SANTA CROCE SULL’ARNO. Il ventitreenne marchigiano di Porto Sant’Elpidio Paolo Totò che in Toscana in questa stagione si era reso già brillante protagonista cogliendo importanti risultati tra i quali la vittoria nella gara di Montelupo Fiorentino, ha colto il settimo successo stagionale in un’annata strepitosa, vincendo in Piazza Matteotti a Santa Croce sull’Arno il 69º Gran Premio Industria del Cuoio e delle Pelli, una delle gare più importanti e prestigiose del calendario nazionale.

«Dopo questo successo torno a ripetere - dice il vincitore - che il mio traguardo è quello di trovare posto in una squadra professionisti per la prossima stagione. Purtroppo pochi i contatti nonostante i successi che ho raggiunto.

Ora dopo questa nuova vittoria in Toscana spero che qualcosa si muova, mentre io guardo agli ultimi impegni stagionali ad iniziare dalla gara di martedì prossimo a Loro Ciuffenna».

Un vincitore felice e soddisfatto per il successo ottenuto al termine della classica dell’U.C. Santa Croce ma anche un po’ sfiduciato per i mancati contatti del quale ha parlato. Il corridore del Velo Club Senigallia non ha concesso scampo in volata a Tonelli, suo compagno di fuga, dimostrandosi più forte mentre al terzo posto è terminato il pisano Mirko Trosino della Mastromarco Sensi Dover.

Trosino con questo risultato è stato il migliore dei toscani in gara nel Gp Cuoio e Pelli, confermandosi anche il corridore più in forma di tutti da qualche settimana a questa parte come testimonia il suo brillante palmeras. Da notare che Trosino gareggiava in questa occasione sulle strade di casa essendo di Santa Maria a Monte, ed ha cercato fino all’ultimo di vincere questa gara prestigiosa alla quale hanno dato il loro apporto e sostegno i Comuni del Comprensorio del cuoio e delle pelli. Ma nel 2015 quando la gara festeggerà le nozze di diamante a Santa Croce sull’Arno si attendono dalle amministrazioni comunali e dalla Associazioni del territorio un coinvolgimento ancora maggiore e chissà ci potrebbe essere anche un’edizione particolare della corsa, noi azzardiamo il campionato italiano Under 23.

Quest’anno per il 69º Gran Premio Industria del Cuoio e delle Pelli, 188 corridori di 24 formazioni compreso un team inglese e la squadra Altopack della Repubblica di San Marino. Al traguardo di Piazza Matteotti, con la presenza come al solito di tanti sportivi, ne sono giunti soltanto 30.

Sei i giri previsti sulle colline delle Cerbaie con la salita di Santa Maria a Monte e gara che si è vivacizzata soprattutto nel finale quando sono riusciti a emergere Totò e Tonelli che nell’ordine hanno concluso il loro attacco dopo aver resistito al tentativo di aggancio degli inseguitori.

Impeccabile l’organizzazione. I complimenti vanno a Fausto Zingoni, il presidente della società organizzatrice, a Brotini, Ferrali, Landi, a tutti i collaboratori tra i quali anche Dario Ciaponi, che da 45 anni segue la corsa.

ORDINE DI ARRIVO:

1) Paolo Totò (Velo Club Senigallia) km 180 in 4h26’, media 40,602; 2) Alessandro Tonelli (Zalf Euromobil); 3) Miro Trosino (Mastromarco Sensi Dover) a 15”; 4) Gianni Moscon (Zalf Euromobil); 5) Devid Tintori (Gragnano); 6) Velasco; 7) Gaffurini a 1’; 8) Viero; 9) Salvador; 9) Bicelli.

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