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Perle di Livorno, 100 miglia nel vento

Tanah Lot vince la prima edizione della regata d’altura dopo una lotta serrata lungo le isole dell’Arcipelago

LIVORNO. Le premesse c’erano tutte, e i fatti le hanno confermate: la prima edizione della regata delle Perle di Livorno, la 100 miglia riservata alle barche di classe libera che si è corsa tra sabato e ieri mattina tra Livorno, Gorgona, Capraia e Baratti, si è dimostrata impegnativa certo, ma sicuramente bella come poche. I quindici equipaggi che hanno affrontato la regata di altura organizzata dalla Lega Navale Italiana di Livorno hanno infatti dovuto affrontare sì una navigazione non facile, col vento da ovest-nord ovest che dai 10-12 nodi della partenza è arrivato ai 20 circa dell’arrivo, e con mare formato, tutte cose che hanno messo alla frusta sia gli equipaggi che le attrezzature di bordo, ma che si è svolta, bordo dopo bordo, in uno scenario, quello delle isole – le “perle” livornesi dell’Arcipelago toscano - di estrema bellezza.

Visto che di regata di altura di trattava, in gara soprattutto barche abbastanza grandi, guidate da due bellissimi 50 piedi. Alla fine, però, la vittoria, sia in tempo reale che in compensato è andata a Tanah Lot, un Salona di 39 piedi dell’armatore Masoni che correva con il guidone della Lega navale di Firenze, e che ha battuto in reale Escape, il 50 piedi Gran Soleil di Bianchi (Circolo nautico Marina di Carrara), Lady Hawk, l’Elan 37 piedi dell’armatore Lelli, Puppi, un altro 50 piedi di Marina di Carrara e Maria Vittoria, un 47 piedi della Lega Navale di Viareggio. In compensato Tanah Lot ha battuto nell’ordine Incredibile di Monacci (Lega Navale Livorno), Lady Hawk, Maria Vittoria e Ultravox (Cnl).

La regata, partita e arrivata a Livorno, davanti all’Accademia Navale, è stata caratterizzata da una competizione serrata, che si è risolta praticamente solo all’ultima boa, mentre i bordi precedenti hanno visto le barche mantenersi molto raggruppate, con distacchi minimi alle diverse boe.

Partenza alle 11 di sabato, con fasi abbastanza concitate, con gli equipaggi alla ricerca di una buona posizione. Alla fine dalla mischia è uscita fuori Ultravox, seguita da Merope e Lady Hawk. La flotta è avanzata di bolina senza che nessuno riuscisse a infliggere distacchi particolari agli altri. In Gorgona, alla prima boa, Tanah Lot, che nel frattempo era andata in testa, è finita in uno scarso di vento in prossimità della boa, che così ha visto il primo passaggio firmato dal Lady Hawk. Ancora flotta raggruppata nel bordo di traverso fino a Capraia, dove Tanah Lot passa per prima ma con poco margine sulla muta degli inseguitori, cui si era nel frattempo aggiunta anche Maria Vittoria, attardata nella bolina. Poi nel lato di poppa con spinnaker e gennaker verso Baratti, Tanah Lot è riuscito a prendere un certo vantaggio, e ha passato per prima anche la boa da affontare in notturna, con la flotta che la ha superata dalle

22 alle 20 di sabato.

Infine l’ultimo lato, quello verso Livorno, dove alle 6,06 Tanah Lot ha concluso trionfalmente la regata delle perle del Tirreno tagliando il traguardo dell’Accademia in solitaria, lasciando la seconda arrivata, Escape, a 43 minuti di distacco.

Roberto Cestari

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