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Maddaluno fa suo il Giro del Casentino

Dilettanti: trionfa per distacco in salita. Seconda posizione per Gorodnichev

AREZZO. Vincere il Giro del Casentino per Elite e Under 23 è certamente una conquista di grande risonanza e di notevole prestigio per i protagonisti del ciclismo dilettantistico nazionale.

Stavolta sul gradino più alto del podio della 96ª edizione è andato meritatamente Gennaro Maddaluno che ha vinto per distacco sul traguardo di Falciano, posto al termine di un impegnativo finale in salita, gremito di pubblico.

Il portacolori del G.S. Malmantile ha trionfato sottolineando la sua notevole impresa con un prestigioso risultato tecnico evidenziato dalla notevolissima media (quasi 42,500) scaturita su un percorso particolarmente impegnativo e ricco di tratti difficoltosi.

Alle spalle del solitario Maddaluno si è classificato il tandem Gorodnichev-Mazzi che ha resistito fin che ha potuto alla progressione finale del vincitore.

Come sempre il percorso è stato splendido dal punto di vista tecnico e paesaggistico e la gara è stata onorata da un cast di partenti nutrito e qualificato (156 al via, 58 arrivati).

Maddaluno succede nell’albo d’oro a Serebryakov, che vinse la scorsa edizione.

La gara è stata come sempre combattuta in ogni attimo ed ha avuto momenti appassionanti sotto il profilo agonistico, pur senza trovare mai un protagonista assoluto capace di darle una decisiva svolta prima dell’acuto finale di Maddaluno, vero grande e indiscusso protagonista della giornata con un successo che gli dà il giusto splendore.

E’ stato quindi tutto un susseguirsi di iniziative che hanno proposto frazionamenti continui del plotone.

Il vincitore ha colto l’attimo giusto nella fase finale della gara quando è partito perentoriamente dopo essersi avvantaggiato al comando della gara con Gorodnichev e Mazzi che poi sopravanzava irresistibilmente negli ultimissimi metri per inserirsi nell’albo d’oro di assoluto prestigio di questa competizione che è la seconda corsa più vecchia d’Italia per dilettanti dopo il Giro della Bolghera a Trento e vede fra i vincitori grandi firme come quelle di Gino Bartali, Fausto Coppi, Gastone Nencini, Francesco Casagrande , Marco Giovannetti (a segno due volte)e, in tempi più recenti Francesco Ginanni e Sacha Modolo, quest’ultimo velocista di prim’ordine e uomo di punta della Nazionale olimpica.

Ordine di arrivo: 1) Gennaro Maddaluno (Malmantile), 157 km in 3,41,40 alla media di 42,496 km/h; 2) Ilya Gorodnichev (Team Hopplà Wega Truck Italia Valdarno) a 10”, 3) Alessandro Mazzi (Petroli Firenze) st; 4)

Pavel Bonaschi (Sestese) a 23”; 5) Luca Cingi (Amore&Vita) a 26”; 6) Matteo Gozzi (Dedogni) a 32”; 7) Vincenzo Ianniello (Amore&Vita) a 37”; 8) Alessio Camilli (Vega Prefabbricati Montappone) a 45”; 9) Rino Maestrini (Caparrini Village) a 48”; 10) Michael Fruzzetti (Maltinti) a 50”.

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